Articoli marcati con tag ‘antincendio boschivo’

Ricca visita gli a.i.b. del Piemonte in Puglia

Vacanze Pugliesi per l’assessore alla Protezione Civile della Regione Piemonte Luigi Sergio Ricca (nella foto) che, durante la sua pausa estiva, ne ha approfittato per visitare i volontari del Copo a.i.b. Piemonte, attualmente impegnati nel Gargano a supporto degli operatori antincendio boschivo locali.

Per saperne di più sugli aib Piemontesi in Puglia, guarda qui

“Ho avuto modo – afferma Ricca – di verificare personalmente l’eccellente organizzazione, la professionalità delle persone e l’alta qualità tecnologica della attrezzature. La nostra attività è stata apprezzata dalla popolazione e dalle istituzioni locali come mi ha confermato l’assessore ai Lavori Pubblici della Regione Puglia Onofrio Introna”.

La collaborazione tra la Puglia ed il Piemonte – prosegue Ricca – è nata con l’obiettivo di evitare nuovi drammatici roghi come quello spaventoso di Peschici del 24 luglio 2007. Grazie a questa collaborazione, l’estate del 2008 non ha registrato i grandi incendi che spesso in passato hanno devastato il Gargano. E molti roghi sono stati spenti sul nascere evitando che potessero avere gravi conseguenze, risparmiando almeno mille ettari di territorio.”

Ricca ha anche voluto incontrare i volontari a.i.b. (attualmente sono presenti squadre provenienti da Biella e Casalborgone) ed il responsabile dell’insediamento posto all’interno della Caserma dell’aeronautica militare Jacotenente di Vico del Gargano, Roberto Gagna.

I Volontari antincendio boschivo piemontesi impegnati in Puglia – ha spiegato Ricca - sono complessivamente 400, trecento dei quali facenti parte del corpo a.i.b. Piemonte, e gli altri 100 di Protezione civile impegnati nelle attività di supporto logistico alla base operativa. Il loro impegno, suddiviso in turni settimanali, è iniziato alla fine di giugno e proseguirà sino al 15 settembre”.

Complessivamente sono stati 112 gli interventi di spegnimento incendi boschivi effettuati finora, dei quali soltanto 3 hanno richiesto l’intervento aereo: questo dimostra che il controllo del territorio e la tempestivita’ di intervento sono stati decisivi nell’opera di contrasto al fuoco.

Complimenti quindi agli a.i.b. Piemontesi e agli operatori antincendio boschivo pugliesi: siete un bell’esempio di efficienza ed organizzazione.

Fonti: Asca.it, Regione.Piemonte.it

Un ringraziamento particolare ad Ezio Ferro (Corpo a.i.b. Piemonte) per la preziosa collaborazione.

VAB Campania: come valorizzare la propria attività antincendio boschivo

[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=G5aSzbl-YyE]

Ho scovato su Youtube questo interessante video…
Lascia prima che ti spieghi:

Ricevo molte mail che mi chiedono come possa una singola  (e piccola) squadra a.i.b. valorizzare il suo operato e far comprendere all’opinione pubblica cosa realmente significhi operare nel sistema antincendio boschivo.

I soldi, si sa, sono pochi, ed è impensabile investire in attività pubblicitarie di alcun tipo.
Si potrebbe coinvolgere la stampa, ma i giornalisti spesso si dimenticano dei volontari, preferendo spettacolarizzare l’attività aerea di elicotteri e canadair piuttosto che valorizzare le attività terrestri degli operatori a.i.b.

Quindi come fare?

Un’interessante soluzione viene da una squadra della VAB Campania:

il video che puoi vedere qui sopra è stato realizzato con mezzi “a costo zero” che qualunque squadra, per quanto piccola, è in grado di procurarsi: fotocamera digitale, videocamera, un software per l’editing (spesso scaricabile gratuitamente, oppure già incluso nel proprio sistema operativo) ed uno per il missaggio audio (anche questo gratuito, oppure incluso nel software di editing).

Il risultato è un breve (ed accattivante) video “istituzionale” in cui puoi farti un’idea abbastanza precisa degli ambiti operativi di questa squadra.
Il tutto con un taglio semplice, realistico, genuino. Cosa volere di più?

Mi sembrava una segnalazione interessante per incoraggiare le tante squadre che intendono valorizzare il loro lavoro e, molto spesso, si sentono poco considerate dai “media” tradizionali.

Promuovete da soli ( e a costo zero) la vostra attività a.i.b. !

GUARDA UN ALTRO VIDEO DELLA VAB CAMPANIA

Fonti per i video: Youtube, VAB Campania

Flash su incendi boschivi al sud: tanti roghi ed una vittima

Nicosia
Una vittima durante le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato nelle campagne dell’Ennese.
Si chiamava Giuseppe Rizzo e aveva 35 anni. Stava cercando di domare le fiamme e si è sentito male per le esalazioni di fumo: è stato trasportato al Pronto Soccorso di Nicosia.
Nella notte le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate ed è stato trasferito a Palermo, dove è deceduto.
Insieme a lui, pare che altre 4 persone siano rimaste intossicate, per fortuna senza gravi conseguenze, dai fumi scaturiti dallo stesso incendio. Una fra queste è un Ispettore del CFS.
Se qualcuno conosceva Giuseppe Rizzo, oppure conosce più particolari della vicenda, può lasciare un commento in calce a questo articolo.

Intanto, centinaia di roghi sono divampati al sud.
Epicentro la Calabria, ancora maglia nera per l’altissimo numero di incendi boschivi.
Il rogo di maggior rilievo in questi ultimi giorni è quello di San Sosti (nel Cosentino)
Roghi nei comuni di Rossano, Longobucco, Caccuri e Acri. Ma anche a Lamezia Terme e a Gagliano, un quartiere di Catanzaro.
E proprio nel capoluogo sono giunti, questa mattina, due ispettori della Protezione civile, inviati dal sottosegretario Guido Bertolaso per verificare lo stato di attuazione del piano antincendio boschivo.

In Puglia dopo l’incendio di Cassano delle Murge di ferragosto, che ha distrutto 40 ettari di bosco ed ha costretto all’evacuazione di 2.500 persone, nella mattinata del 16 si è sviluppato un incendio boschivo in zona ‘Varcaturo’, nel Tarantino.
Per domare le fiamme sono stati impiegati 3 velivoli “Fire boss” della Protezione civile.
Nel Leccese invece, è stato domato nel giro di poche ore un vasto incendio a Santa Cesarea Terme che, a causa del forte vento, rischiava di minacciare abitazioni e strutture alberghiere.

In Puglia, ricordiamo, sono presenti i Volontari del Corpo A.i.b. Piemonte (guarda qui) che per tutta l’estate supportano gli operatori locali nelle fasi di avvistamento, controllo ed attacco diretto degli incendi boschivi.

Fonti: Quotidiano.net , Repubblica.it

Antincendio Boschivo e Prevenzione: l’appello della VAS

L’Associazione ambientalista VAS ( Verdi Ambiente e Società) rinnova l’appello per salvare il patrimonio boschivo italiano, in occasione della 18° edizione della Campagna Nazionale Preveniamo gli Incendi.

SCARICA QUI E DIVULGA LA BROCHURE DELL’INIZIATIVA

L’iniziativa è stata Patrocinata dalla Confederazione Italiana Agricoltori e dalle Regioni Abruzzo, Basilicata,Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Sicilia e Umbria.  E’ sostenuta inoltre dai Parchi Nazionali dell’Asinara, Alta Murgia, Abruzzo, Lazio, Molise, Aspromonte, Cinque Terre, Circeo, Foreste Casentinesi, Maiella, Pollino e Gran Sasso.

Il tutto con la consolidata ed attiva partecipazione del Corpo Forestale dello Stato.

In cosa consiste quest’iniziativa?

VAS mette a disposizione  il Numero Verde 800.866158, attivo 24 ore su 24 (con segreteria telefonica), che si potrà contattare gratuitamente da tutto il territorio nazionale per segnalare aree degradate, terreni incolti, discariche abusive, cigli stradali privi di manutenzione  e altre situazioni di degrado ambientale che possano potenzialmente far crescere il rischio di incendio boschivo.

Le segnalazioni raccolte saranno “girate” alle autorità competenti per un adeguato intervento di prevenzione che riduca drasticamente il pericolo di incendi.

E’ bene ricordare che questo Numero Verde 800.866158 sarà da contattare solo per attività di prevenzione di aree degradate.

Per quanto riguarda, invece, l’avvistamento o la segnalazione di incendi boschivi, il numero da chiamare è sempre il 1515 del Corpo Forestale dello Stato, oppure, in caso di interessamento di aree urbane, il 115 dei Vigili del Fuoco.

“Gli obiettivi che portiamo avanti con questa Campagna” – affermano i vertici della VAS – “è la prevenzione degli incendi boschivi, facendo crescere l’attenzione, la sensibilità e l’impegno di tutti a salvaguardare il patrimonio boschivo italiano quale immensa fonte di vita e di Biodiversità“.

Insomma, una bella ed utile iniziativa che mi fa piacere promuovere e valorizzare.

SCARICA QUI E DIVULGA LA BROCHURE DELL’INIZIATIVA

Fonte: VasOnline

Un ringraziamento particolare a Luciano ( Squadra aib Canale - CN) per avermi segnalato il sito della VAS.

Incendio doloso di vaste proporzioni ad Enna

Incendio boschivo di elevate proporzioni ad Enna.

L’incendio è divampato l’altro ieri nella zona nord della città, ovvero l’area che si affaccia su piazza Belvedere Marconi.

Per domare le fiamme, elicotteri del Corpo Forestale,  Protezione Civile, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine.

Anche un distributore di benzina è stato raggiunto dal fuoco.
Sospinte dal vento, le fiamme divorano la vegatazione sotto il centro storico di Enna.

Fuoco anche sulla collina alle spalle di Enna.
Sono stati evaquati case, uffici, locali pubblici ed anche un monastero.

Le fiamme hanno lambito anche le case intorno al campo sportivo.

Due operai antincendio boschivo sono rimasti feriti durante le operazioni di spegnimento.
La strada di accesso a Enna alta è chiusa.

L’origine dell’incendio è sicuramente dolosa.

E,purtroppo, non finisce qui:
infatti, altri 20 roghi sono divampati nella zona.
Sulla A19, tra Palermo e Villabate, e sulla A29 Palermo-Trapani (all’altezza dello svincolo di Gallitello) il fumo di ulteriori incendi ha bloccato il traffico per più di un’ora.

E ieri, come se non bastasse, un nuovo incendio è scoppiato ad Enna, nei pressi della stazione, bloccando il traffico ferroviario.
Per spegnere l’incendio è intervenuto un elicottero attrezzato per l’antincendio boschivo,  assieme a ottanta uomini del Corpo Forestale dello Stato, e dei Vigili del fuoco, soprattutto per le aree urbanizzate.

Altri incendi dolosi devastano il Sud.
Una piaga che pare senza fine…

Fonte: La Repubblica

Notizie Flash su 48 ore di incendi boschivi

Un centinaio di incendi boschivi hanno funestato in questi ultimi due giorni la nostra penisola.

Per fortuna, pare si tratti, nella maggiorparte dei casi, di incendi di modesta entità.

Le sfavorevoli condizioni meteo, caratterizzate dall’assenza di precipitazioni al sud e, localmente, da temperature al di sopra della media stagionale, hanno contribuito alla propagazione di numerosi incendi boschivi nel centro sud e nelle isole maggiori, venti dei quali hanno richiesto l’intervento dei canadair e degli elicotteri della Protezione Civile Nazionale.

Nonostante l’intenso lavoro svolto  dai mezzi aerei impegnati nell’antincendio boschivo, il numero delle richieste di intervento arrivate alla Protezione Civile Nazionale è ancora (fortunatamente) inferiore a quelle pervenute nello stesso periodo dello scorso anno.

Oltre 200 sono le chiamate giornaliere al 1515, numero da contattare per gli incendi boschivi e le emergenze ambientali.

La Sicilia conta 7 roghi tra le province di Palermo, Enna, Messina, Agrigento e Trapani, che risultano già posti sotto controllo.

Numerosi gli incendi boschivi anche in Puglia.  Canadair ed elicotteri hanno operato su due fronti nelle province di Foggia e di Taranto, nel territorio dei comuni di Manfredonia e Monte Sant’Angelo.

Calabria e Sardegna hanno visto impegnati i mezzi della flotta aerea dello Stato su numerosi roghi per ciascuna regione. Presso il comune di Caulonia, in provincia di Reggio Calabria, il fronte di fiamma ha raggiunto l’estensione di 3 kilometri.

Infine in Basilicata, a Montescaglioso, nel materano, due velivoli “Fireboss” hanno effettuato lanci su due fronti di fiamma di 200 metri.

Il sud dell’Italia brucia anche quest’estate: le province piu’ colpite in questi giorni dalle fiamme sono state Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro,Cosenza, Foggia.

Come sempre, risulta decisiva la partecipazione dei volontari antincendio boschivo, che sacrificano, come ogni estate, le loro vacanze per prestare il proprio servizio a favore del bosco, garantendo la sicurezza ambientale e l’incolumità di tanti vacanzieri.

Complimenti a tutti.

Fonti: APCOM, ASCA, AGI

Bertolaso a Loiero: misure antincendio boschivo da adottare subito

Il responsabile della Protezione Civile nazionale Guido Bertolaso è in questi giorni molto impegnato nella supervisione delle campagne antincendio boschivo delle diverse realtà mediterranee, elogiando le Regioni più attente ed organizzate e non mancando di redarguire laddove manchi ancora un sistema antincendio boschivo che consenta di far fronte alle imminenti emergenze stagionali.

E, proprio in questi giorni, Bertolaso ha inviato una lettera ad Agazio Loiero (nella foto), presidente della Regione Calabria, per metterlo al corrente di alcune considerazioni di carattere generale e specifico sull’operato della Regione Calabria.

Pur avendo apprezzato il modello organizzativo che la regione ha adottato, Bertolaso non ha mancato di esprimere i timori e preoccupazioni per quello che potrà accadere nelle prossime settimane sul fronte della lotta agli incendi boschivi, qualora non si desse attuazione, e presto, ad alcune misure urgenti.

Bertolaso e’ stato abbastanza critico  per quello che e’ avvenuto, ”che non puo’ e non deve piu’ verificarsi”, nel recente incendio che ha interessato il comune di San Giovanni in Fiore (Cs).
”A fronte di una richiesta di concorso aereo pervenuta dalla SOUP e tempestivamente evasa da questo Dipartimento con l’assegnazione di tre velivoli e un elicottero- ha proseguito Bertolaso - si e’ dovuto registrare l’assenza in loco del Direttore delle Operazioni di Spegnimento, indispensabile, come noto, per il coordinamento degli interventi delle squadre a terra e, in particolare, laddove e’ necessario l’impiego di mezzi aerei”.

Agazio Loiero ha commentato: “Siamo impegnati a fare tesoro delle indicazioni che il sottosegretario Guido Bertolaso ha dato per ottimizzare la lotta contro gli incendi boschivi, che in Calabria e’ molto impegnativa ed ha bisogno di organizzazione efficiente, uomini capaci nei posti giusti e mezzi adeguati”.

”E’ evidente - scrive ancora Bertolaso - che il successo dell’operazione e’ legato alla partecipazione dei rappresentanti delle diverse strutture operative preposte alle attivita’ di spegnimento incendi che gestiscono risorse in termini di uomini, materiali e mezzi. Tuttavia, tale contributo, quale forma indispensabile di collaborazione, non e’ ad oggi ancora stato avviato, nonostante la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 giugno scorso”.

Fonte: Asca

Report "Antincendio Boschivo e Sicurezza"

SCARICA SUBITO IL REPORT

E’ finalmente scaricabile il Report “Antincendio Boschivo e Sicurezza”: L’attività a.i.b. vista da una diversa angolatura: la salute e sicurezza dei lavoratori

Si tratta di un ebook formato pdf,  in cui viene concretamente spiegato cosa le attuali normative prevedano per la salute e sicurezza degli operatori a.i.b.

Un vademecum importante per ricordarci che, al centro di tutte le attività antincendio boschivo, c’è l’Uomo, che va protetto e messo in sicurezza SEMPRE.

Questo  report sarà il primo di una serie che, valutato l’interesse generale, stilerò e pubblicherò, in collaborazione coi massimi esperti del settore, per approfondire e chiarire molti aspetti del settore antincendio boschivo.

Il “taglio” che si è deciso di dare a questo progetto è volutamente semplice e diretto, di modo che le informazioni ivi contenute posano essere fruite dal maggior numero di persone possibili, indipendentemente dal tipo di istruzione ricevuta o dalle precedenti esperienze in questo settore.

In più, scaricando il report, entrerai a far parte della nuova community di antincendioboschivo.it, il sito (attualmente in preparazione) che sarà un punto di riferimento per l’a.i.b. in Italia.

Quindi, il consiglio che ti do, è di andare subito su antincendioboschivo.it e richiedere il report gratuito “Antincendio Boschivo e Sicurezza” (inserendo il tuo nome e una tua mail nell’apposito form).

In questo modo riceverai subito il link per scaricare il report, entrando così di diritto nella community di antincendioboschivo.it

Campagna antincendi boschivi: gli aib del Piemonte in Puglia

Centinaia di volontari a.i.b. piemontesi sono attesi, nel corso di questa estate 2008, a supporto nella campagna antincendio boschivo della Regione Puglia.

Questa bella iniziativa è una conseguenza della convenzione firmata dalle Regioni Piemonte e Puglia, su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile nazionale.

Proprio in questi giorni, sono partiti i primi Volontari del Corpo Aib Piemonte e della Protezione Civile  per supportare le attività antincendio boschivo della zona del Gargano.

Sono stai organizzati 12 turni di volontari a.i.b. che, ogni settimana, partiranno dal Piemonte, con destinazione Caserma Iacotenente, nel comune di Monte sant’Angelo dov’è stata allestita la base operativa.

Per operare al meglio, la Protezione civile della Regione Piemonte ha messo a disposizione della Regione Puglia gli uomini, i mezzi operativi ed uno shelter che funzionerà come sala operativa.

Il Piemonte non è nuovo a questo tipo di operazioni di “solidarietà interregionale”: infatti, già con la Liguria è  stato stipulato un accordo che prevede il supporto degli aib piemontesi in caso di emergenza.

Nel caso della Puglia,  i numeri sono decisamente più importanti e la missione molto più impegnativa.

Infatti, 400 persone (300 Volontari del Corpo AIB Piemonte e 100 Volontari di Protezione Civile), formate e dotate di d.p.i. (dispositivi di protezione individuale) specifici per l’antincendio boschivo , oltre che dei mezzi operativi necessari, fiancheggeranno il sistema a.i.b. della Regione Puglia, compiendo azioni di pattugliamento ed estinzione  incendi nell’area Garganica.

Questi Volontari si alterneranno in turni settimanali fino alla metà di settembre, ovvero per tutto il periodo di massimo rischio incendi boschivi nella regione mediterranea.

In questa operazione si vedranno all’opera - fianco a fianco- il Corpo a.i.b. del Piemonte e la Protezione Civile, a seguito di una recente novità organizzativa, che dall’inizio del 2008 vede il Volontariato aib piemontese all’interno del sistema regionale di Protezione Civile e che permette quindi di aumentare il grado di sinergia e collaborazione interforze per la difesa del territorio.

Fonti: Protezione Civile Regione Piemonte, Aibsusa.it

Nuova Sezione del Blog: "Dossier Incendi Boschivi"

Pubblicata oggi, su antincendioboschivo.wordpress.com la sezione “dossier incendi boschivi” dove, al momento, puoi trovare il Dossier redatto dal Corpo Forestale dello Stato sugli incendi 2007.

In questa sezione verranno ospitati tutti i “dossier” inerenti l’antincendio boschivo.

Se vuoi segnalare un “dossier”, un approfondimento o della documentazione che reputi importante condividere con la comunità antincendio boschivo, scrivi a: antincendioboschivo@gmail.com

VAI ALLA NUOVA SEZIONE “DOSSIER INCENDI BOSCHIVI”

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