Archivi per la categoria ‘Volontariato a.i.b.’

Campagna antincendi boschivi 2009: il corpo a.i.b. Piemonte in Puglia

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Come l’anno scorso, anche quest’anno i volontari del Corpo A.i.b Piemonte  sono in Puglia, per sostenere e coadiuvare l’attività antincendio boschivo di quella Regione.

Questa  iniziativa è una conseguenza della convenzione firmata dalle Regioni Piemonte e Puglia, su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile nazionale.

Alla fine del mese di Giugno sono partiti i primi Volontari del Corpo Aib Piemonte, per supportare le attività antincendio boschivo della zona del Gargano.

Il quartier generale sarà, anche quest’anno, la Caserma dell’Aeronautica Militare “Jacotenente”, sita in foresta Umbra a Vico del Gargano.
La sala operativa della Caserma sarà in contatto continuo con la sala operativa antincendi boschivi della Regione Puglia, con quale sono programmati briefing e debriefing quotidiani per verificare l’efficienza dell’operatività.

Come si evince dal comunicato stampa pubblicato sul sito della Regione Piemonte, la missione del Corpo A.i.b. Piemonte in Puglia comporterà essenzialmente:

- pattugliamento preventivo quotidiano lungo percorsi del territorio garganico stabiliti in accordo con la sala operativa antincendi boschivi della Regione Puglia;
- interventi di spegnimento
- bonifica

In questa operazione si vedranno all’opera - fianco a fianco- il Corpo A.I.B. del Piemonte e Protezione Civile, a seguito del nuovo assetto che, dall’inizio del 2008, vede il Volontariato antincendio boschivo piemontese all’interno del sistema regionale di Protezione Civile e che permette quindi di aumentare il grado di sinergia e collaborazione interforze per la difesa del territorio.

In bocca al lupo quindi a tutti i Volontari per la “Missione Puglia 2009″, e complimenti per la lodevole iniziativa!

Fonte: Protezione Civile Regione Piemonte

Grazie Ragazzi ! La Regione Liguria ringrazia i suoi Volontari

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E’ prevista per il 14 Dicembre prossimo (2008) la manifestazione “Grazie Ragazzi”, organizzata dalla Regione Liguria, in collaborazione con la Comunità Montana Val Polcevera.

“Troppo spesso - afferma Giancarlo Cassini, Assessore all’Agricoltura e Protezione Civile della Regione Liguria - al Volontariato di Protezione Civile e Antincendio Boschivo non viene adeguatamente riconosciuto il sempre più importante ruolo assunto nella società, per l’impegno e l’aiuto fornito alle Istituzioni nelle attività volte alla difesa del territorio, dell’ambiente e della pubblica incolumità”

“Un popolo invisibile - continua Cassini- che ogni giorno si impegna a fianco delle Forze istituzionali del Corpo Forestale dello Stato e dei vigili del fuoco e in aiuto alle amministrazioni pubbliche per l’espletamento delle funzioni loro attribuite nelle materie di Protezione Civile e Antincendio Boschivo, con il solo obiettivo di sentirsi utili verso i propri concittadini e contribuire a difendere il territorio in cui viviamo

E’ per queste persone speciali che la Regione Liguria, con la collaborazione della Comunità Montana Alta Val Polcevera, promuove l’iniziativa “Grazie Ragazzi!”, che si terrà a:

Genova -Palazzo Ducale -Sala del Maggior Consiglio
Domenica 14 Dicembre 2008, a partire dalle ore 9,00

Con questa iniziativa la Regione Liguria, assieme alle altre Amministrazioni Pubbliche che aderiranno alla manifestazione, desidera porgere un sincero ringraziamento al Volontariato di Protezione Civile e Antincendio Boschivo dello Stato e della Regione, persone sempre disponibili ad impegnarsi con professionalità e competenza in tutte le attività di prevenzione, emergenza e soccorso.

Ecco, in breve, il programma dell’evento:
Ore 9,00 Registrazione dei partecipanti
Ore 9,45 Inizio lavori
- Saluto del Dr. Francesco Scidone Assessore alla Prot. Civ. Comune di Genova
- Saluto Dr. Francesco Parodi Presidente della C.M. Alta Val Polcevera
- Saluto dell’Ing. Claudio Burlando Presidente della Giunta Regionale
Ore 10,10 Un anno di attività di PC e AIB
- Sintesi delle principali attività svolte nei rispettivi comparti
( a cura dei Servizi regionali competenti, del CFS, dei VVF e del Volontariato);
Ore 10,50 “GRAZIE RAGAZZI !!!”
- L’Assessore Giancarlo Cassini e le Autorità presenti portano il saluto delle
proprie Amministrazioni ai Volontari e al personale delle Forze Istituzionali;
Ore 11,40 Consegna delle targhe a ricordo dell’incontro;
Ore 12,50 Chiusura lavori
Ore 13,00 Buffet con brindisi augurale

Per ulteriori informazioni e per prenotare la tua partecipazione all’evento, non esitare a contattare:
Massimo Galardi: massimo.galardi@regione.liguria.it
oppure
Silvia Degli Esposti: silvia.degliesposti@regione.liguria.it

Parco Nazionale del Pollino: "buona pratica" nella prevenzione incendi boschivi

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GUARDA SUBITO LA VIDEO INTERVISTA

La stagione antincendio boschivo 2008 è ormai conclusa, ed anche le notizie e gli aggiornamenti scarseggiano…

Però, di tanto in tanto, si trovano ancora notizie interessanti ed incoraggianti, come quella che ti propongo oggi:

Il Piano Antincendi Boschivi del Parco Nazionale del Pollino è stato indicato come una “buona pratica” nella prevenzione degli incendi boschivi.
Ciò significa che gli accorgimenti adottati per implementare il sistema antincendio boschivo, vengono considerati un esempio da seguire per tutte quelle aree (e sono molte) ancora disorganizzate e prive di una pianificazione territoriale orientata alla salvaguardia ambientale.

Se n’è parlato a Repubblica TV, in una video intervista in cui Domenico Pappaterra (nella foto) presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, ha presentato la performace del 2008: 62 incendi domati e altri 45 avvistati.
Con lo straordinario risultato di soli 720 ettari bruciati (contro gli oltre 6000 del 2007).

Tutto grazie ai volontari ed ad un’organizzazione territoriale più precisa ed efficace…

Per saperne di più:

CLICCA QUI E GUARDA SUBITO LA VIDEO INTERVISTA

Fonte: Repubblica Tv

Savona: presentato il manuale antincendio boschivo

Sabato 11 ottobre è stato inaugurato a Villanova d’Albenga, il Centro di Protezione civile della Regione Liguria.
In questa occasione, a cui hanno partecipato le autorità locali ed il Sottosegretario di Stato Guido Bertolaso sono stati esposti (presso l’aeroporto locale) i mezzi di soccorso, di antincendio boschivo e sono state presentate le attrezzature e gli equipaggiamenti in dotazione alle squadre di volontari della Protezione Civile.

La giornata è proseguita presso il Campus universitario di Savona, con momenti dedicati alla formazione degli operatori, alla ricerca scientifica ed in particolar modo all’attività della Fondazione CIMA, che ha sede presso il Campus e che celebra il primo Anniversario della sua costituzione.

Degna di particolare rilievo, la presentazione del Manuale per la direzione della operazioni di antincendio boschivo.
Questo manuale trova il suo presupposto nelle esperienze locali maturate in un contesto dove frequente è l’emergenza incendi, caratterizzata dalle peculiari condizioni dell’assetto territoriale e del clima, ed è il frutto della collaborazione e dall’impegno sinergico di tutte le componenti del sistema Regionale antincendio boschivo.

L’elaborato costituisce parte fondamentale della proposta di applicare e sperimentare, nella pratica, procedure coordinate interforze, che al massimo livello sono state siglate dai Vertici del Ministero dell’Interno e del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e che a livello Regionale sono previsti dai rispettivi piani, che vedono impegnati i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale dello Stato ed il Volontariato, oltre al personale regionale.

Destinato a chi, a diverso titolo, dirige le operazioni antincendio, il Manuale si propone di disciplinare le procedure di interazione delle attività fra le singole componenti che operano nel teatro dell’evento (e nelle relative Sale Operative), nel rispetto e per la valorizzazione delle competenze istituzionali di ciascuna componente operativa, ed è propedeutico alla realizzazione ed alla sperimentazione di procedure di protezione civile per le attività di soccorso alla popolazione e per la riduzione dell’allarme sociale generato dagli incendi.

Il lavoro, condiviso dall’Assessorato regionale all’Agricoltura ed alla Protezione Civile, costituisce uno strumento particolarmente innovativo per la formazione del personale delle strutture, istituzionali e del Volontariato, che la normativa coinvolge nell’emergenza incendi.

Fonti: Ministero dell’Interno, Aib Savona

L’intervento di Bertolaso al Senato:il resoconto completo

Qualche giorno fa avevo già accennato all’intervento di Bertolaso in Commisione Ambiente del Senato (vedi articolo qui), in cui sono stati presentati i primi dati nazionali della campagna estiva antincendio boschivo 2008.

Adesso è possibile scaricare il documento stenografico riportante l’intero intervento di Bertolaso e le successive repliche della Commissione.

Per scaricare il resoconto stenografico dell’intervento di Bertolaso in Senato, clicca qui (file pdf)

Ecco alcuni passaggi importanti dell’intervento:

Per quanto concerne gli incendi boschivi” afferma Bertolaso “a fronte di condizioni meteo non ottimali, abbiamo ottenuto invece dei risultati assolutamente eccellenti. I dati del Corpo forestale dello Stato che troverete allegati alla mia relazione parlano, infatti, di un numero di incendi ridotti di circa la metà rispetto all’anno scorso e - altro dato forse ancor più interessante - di un numero di zone percorse dal fuoco, quindi di un’estensione delle aree percorse dal fuoco, addirittura inferiore dell’80 per cento rispetto ai dati e alle situazioni dell’anno passato”

[...]

“Abbiamo portato avanti anche un’altra iniziativa sulla base dell’esperienza dell’anno scorso, ossia il gemellaggio fra Regioni.
Quest’anno sul Gargano abbiamo avuto la presenza del volontariato antincendio boschivo del Piemonte; si è trattato di 300 volontari piemontesi che hanno lavorato lì con quelli pugliesi, i Vigili del fuoco e le guardie forestali. Guarda caso, quest’anno sul Gargano non abbiamo avuto situazioni particolarmente critiche, benché gli incendi siano stati circa 190.
Sono anche in grado di presentare tutti i piani che sono stati approntati per il controllo del Parco nazionale del Gargano, i percorsi che i Volontari seguivano tutti i giorni, la presenza delle vedette, le modalità d’intervento delle squadre: insomma, si è trattato di una cosa seria.
Credo che dovremmo pretendere che questo genere di procedure e di criteri d’intervento sia spalmato su tutto il territorio, non solamente in quelle zone dove ora si corre ai ripari perché l’anno scorso vi sono state vittime.

[...]

Infine, abbiamo organizzato oltre 300 campi scuola in tutti i boschi italiani, con l’ausilio delle diverse organizzazioni di volontariato (Legambiente, l’ARCI, le Misericordie, la Croce Rossa, i Vigili del fuoco in congedo).
Ciò ha consentito a oltre 3.000 ragazzi delle nostre scuole di vivere in mezzo al bosco, di imparare a conoscerlo, di apprezzarne le bellezze, di tutelare e salvaguardare l’ambiente, che è uno dei problemi - anche se forse non il principale - che dobbiamo affrontare in questo contesto. [...]

Per scaricare il resoconto stenografico dell’intervento di Bertolaso in Senato, clicca qui (file pdf)

Fonte: Senato.it

In Toscana Martini incontra i volontari antincendio boschivo

In Toscana l’estate è ancora torrida, ma pare che il servizio antincendio boschivo abbia funzionato bene in questa stagione 2008; almeno così dicono i dati provvisori del servizio regionale antincendio.

E qualche giorno fa, le associazioni di volontariato a.i.b., riunite nel Coordinamento volontari antincendi boschivi della Toscana, hanno incontrato il presidente della Regione Claudio Martini (nella foto), accompagnato dal consigliere per l’agricoltura Paolo Giannarelli.

«Vi devo esprimere il ringraziamento mio e di tutta la cittadinanza per il livello del servizio che prestate volontariamente – ha detto Martini -. La nostra è la regione con la più ampia copertura boschiva del paese, e grazie anche alla vostra costante attenzione, al vostro spirito di abnegazione possiamo godere in sicurezza di questa straordinaria ricchezza naturale. Siamo certo tenuti ad applicare le normative nazionali, ma siamo impegnati al contempo a mantenere e consolidare il modello di intervento che abbiamo costruito con tutti voi nel corso di questi anni».

Le parole del presidente Martini fanno riferimento ad un aspetto normativo nazionale, che è stato sottolineato nel corso dell’incontro dal presidente del coordinamento Alessandro Monni: si tratta della retribuzione oraria dei vigili del fuoco volontari, misura sempre respinta in Toscana, per evitare il meccanismo “più fuoco uguale più guadagno”.

In Toscana, da diversi anni, i contributi per coprire le spese vengono erogati dalla Regione a favore delle associazioni di volontariato antincendio boschivo, non dei singoli volontari.

Sono dodici attualmente le associazioni di volontariato antincendi boschivi che agiscono sul territorio regionale, suddivise in 120 sezioni territoriali cui fanno riferimento circa 4.000 volontari.

Per rafforzare il servizio antincendio boschivo, le associazioni hanno chiesto  la collaborazione della Regione per lanciare una campagna promozionale di diffusione della cultura antincendio tra i giovani, a partire dai 16 anni di età,  così da iniziare a costruire le fondamenta di una nuova generazione di volontari.

Complimenti, quindi, ai volontari toscani per la loro organizzazione ed i tangibili risultati.

Fonte: Toscana Oggi

Visita il sito della VAB Toscana

Ricca visita gli a.i.b. del Piemonte in Puglia

Vacanze Pugliesi per l’assessore alla Protezione Civile della Regione Piemonte Luigi Sergio Ricca (nella foto) che, durante la sua pausa estiva, ne ha approfittato per visitare i volontari del Copo a.i.b. Piemonte, attualmente impegnati nel Gargano a supporto degli operatori antincendio boschivo locali.

Per saperne di più sugli aib Piemontesi in Puglia, guarda qui

“Ho avuto modo – afferma Ricca – di verificare personalmente l’eccellente organizzazione, la professionalità delle persone e l’alta qualità tecnologica della attrezzature. La nostra attività è stata apprezzata dalla popolazione e dalle istituzioni locali come mi ha confermato l’assessore ai Lavori Pubblici della Regione Puglia Onofrio Introna”.

La collaborazione tra la Puglia ed il Piemonte – prosegue Ricca – è nata con l’obiettivo di evitare nuovi drammatici roghi come quello spaventoso di Peschici del 24 luglio 2007. Grazie a questa collaborazione, l’estate del 2008 non ha registrato i grandi incendi che spesso in passato hanno devastato il Gargano. E molti roghi sono stati spenti sul nascere evitando che potessero avere gravi conseguenze, risparmiando almeno mille ettari di territorio.”

Ricca ha anche voluto incontrare i volontari a.i.b. (attualmente sono presenti squadre provenienti da Biella e Casalborgone) ed il responsabile dell’insediamento posto all’interno della Caserma dell’aeronautica militare Jacotenente di Vico del Gargano, Roberto Gagna.

I Volontari antincendio boschivo piemontesi impegnati in Puglia – ha spiegato Ricca - sono complessivamente 400, trecento dei quali facenti parte del corpo a.i.b. Piemonte, e gli altri 100 di Protezione civile impegnati nelle attività di supporto logistico alla base operativa. Il loro impegno, suddiviso in turni settimanali, è iniziato alla fine di giugno e proseguirà sino al 15 settembre”.

Complessivamente sono stati 112 gli interventi di spegnimento incendi boschivi effettuati finora, dei quali soltanto 3 hanno richiesto l’intervento aereo: questo dimostra che il controllo del territorio e la tempestivita’ di intervento sono stati decisivi nell’opera di contrasto al fuoco.

Complimenti quindi agli a.i.b. Piemontesi e agli operatori antincendio boschivo pugliesi: siete un bell’esempio di efficienza ed organizzazione.

Fonti: Asca.it, Regione.Piemonte.it

Un ringraziamento particolare ad Ezio Ferro (Corpo a.i.b. Piemonte) per la preziosa collaborazione.

VAB Campania: come valorizzare la propria attività antincendio boschivo

[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=G5aSzbl-YyE]

Ho scovato su Youtube questo interessante video…
Lascia prima che ti spieghi:

Ricevo molte mail che mi chiedono come possa una singola  (e piccola) squadra a.i.b. valorizzare il suo operato e far comprendere all’opinione pubblica cosa realmente significhi operare nel sistema antincendio boschivo.

I soldi, si sa, sono pochi, ed è impensabile investire in attività pubblicitarie di alcun tipo.
Si potrebbe coinvolgere la stampa, ma i giornalisti spesso si dimenticano dei volontari, preferendo spettacolarizzare l’attività aerea di elicotteri e canadair piuttosto che valorizzare le attività terrestri degli operatori a.i.b.

Quindi come fare?

Un’interessante soluzione viene da una squadra della VAB Campania:

il video che puoi vedere qui sopra è stato realizzato con mezzi “a costo zero” che qualunque squadra, per quanto piccola, è in grado di procurarsi: fotocamera digitale, videocamera, un software per l’editing (spesso scaricabile gratuitamente, oppure già incluso nel proprio sistema operativo) ed uno per il missaggio audio (anche questo gratuito, oppure incluso nel software di editing).

Il risultato è un breve (ed accattivante) video “istituzionale” in cui puoi farti un’idea abbastanza precisa degli ambiti operativi di questa squadra.
Il tutto con un taglio semplice, realistico, genuino. Cosa volere di più?

Mi sembrava una segnalazione interessante per incoraggiare le tante squadre che intendono valorizzare il loro lavoro e, molto spesso, si sentono poco considerate dai “media” tradizionali.

Promuovete da soli ( e a costo zero) la vostra attività a.i.b. !

GUARDA UN ALTRO VIDEO DELLA VAB CAMPANIA

Fonti per i video: Youtube, VAB Campania

Speciale Liguria: il Sistema Regionale Antincendio Boschivo

Ricevo e pubblico questa interessantissima presentazione del “Servizio Antincendio Boschivo della Regione Liguria”, curata da Massimo Galardi - Dipartimento Agricoltura e Protezione Civile, Servizio Politiche della Montagna e della Fauna Selvatica.

Scarica subito tutta la presentazione qui (file pdf)

“Gli incendi boschivi rappresentano una delle più importanti cause di distruzione e di degrado del patrimonio boschivo della Liguria.
Il problema è grave e complesso, tuttavia le azioni di prevenzione e il potenziamento delle attività antincendio boschivo promosse dalla Regione Liguria in questi ultimi anni, hanno consentito di ridurre notevolmente questo distruttivo fenomeno.

Le azioni di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi sono assicurate dal sistema regionale antincendio boschivo al quale partecipano diversi Enti e Forze operative.

Al sistema regionale AIB partecipano, con ruoli ben definiti, gli Enti delegati, i Comuni, le Province, il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco ed il Volontariato di antincendio boschivo e di protezione civile…”

Scarica subito tutta la presentazione qui (file pdf)

Il sistema regionale antincendio boschivo della Regione Liguria… in breve:

- La Regione Liguria dispone di un Servizio di Previsione Rischio Incendio: S.P.I.R.L.
- L’Attività di prevenzione è finanziata dalla Regione Liguria ed attuata dagli Enti delegati.
- La lotta attiva contro gli incedi è coordinata dal Corpo Forestale dello Stato sulla base della convenzione vigente tra la Regione Liguria e il MIPAF.
- Il Volontariato specializzato nell’antincendio boschivo è una componente fondamentale del sistema regionale AIB e partecipa attivamente alle operazioni di prevenzione e spegnimento.
- Il Volontariato di Protezione Civile svolge un fondamentale ruolo nelle attività di prevenzione incendi boschivi e nell’assistenza durante gli incendi di interfaccia.
- Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sulla base della convenzione vigente tra Regione Liguria e Ministero dell’Interno, assicura il supporto alle operazioni di spegnimento e coordina le operazioni di soccorso in occasione degli incendi di interfaccia.
- Le Province organizzano i corsi formativi per il Volontariato AIB.
- I Comuni assicurano il primo intervento e il supporto per lo spegnimento.

Insomma, il Sistema Antincendio Boschivo della Liguria sembra davvero organizzato ed efficiente.

Mi auguro altre Regioni vogliano prendere esempio ed inviare la presentazione del loro Servizio Antincendio Boschivo, per fare conoscere i loro programmi e promuovere l’attività di volontariato a.i.b.

Inviate la documentazione a: antincendioboschivo@gmail.com

Presentazione Sistema Antincendio Boschivo Regione Liguria: scarica qui (file pdf)

Regione Liguria all’avanguardia nella lotta agli incendi boschivi


E’ proprio di questi giorni la notizia di una lettera ufficiale di Guido Bertolaso indirizzata all’assessore alla Protezione Civile della Regione Liguria Giancarlo Cassini (nella foto).

In questa missiva, Bertolaso si complimenta con l’assessore  per gli ottimi risultati ottenuti dalla Liguria nella programmazione ed attuazione dei piani antincendio boschivo che, nell’ultimo quinquennio, hanno portato ad un dimezzamento  degli incendi boschivi su tutto il territorio regionale.

«Credo che questo significativo riconoscimento di Bertolaso alla nostra Regione - ha sottolineato l’assessore Cassini - sia innanzitutto da dedicare a tutti i componenti del sistema regionale dell’antincendio boschivo. Per questo voglio ringraziare di cuore il Corpo Forestale dello Stato, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e tutti i volontari di antincendio boschivo e Protezione Civile per la loro passione civile, e per il loro costante impegno e dedizione volta alla difesa del nostro territorio e dell’incolumità di tutti i liguri».

«Inoltre voglio ringraziare - ha ancora detto Cassini - le amministrazioni provinciali e gli Enti delegati, oltre alla struttura regionale preposta che tramite le rispettive competenze in ambito formativo e di programmazione delle azioni di prevenzione e di sostegno organizzativo, contribuiscono in maniera determinante a fare crescere tutto il sistema regionale dell’antincendio boschivo».

I numeri parlano chiaro: negli ultimi cinque anni gli incendi boschivi in Liguria si sono ridotti del 50% :
nel quinquennio 2002/2006 si sono registrati, come medie annue, 475 incendi per una superficie di 3.564 ettari, contro una media annua del periodo 1987/2001 di 847 incendi e 7.416 ettari.

L’anno scorso (2007) in Liguria si sono verificati 384 incendi boschivi , contro la media annua del quinquennio precedente di 475.
Dal primo gennaio di quest’anno sono stati registrati 128 incendi  (644 ettari), dato che è  al momento molto al di sotto delle medie degli anni passati.

Risultati ottimi e che fanno ben sperare per una conclusione dell’anno positiva: complimenti alla Regione Liguria per l’ottimo lavoro!

Fonte: Il Secolo XIX

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