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Flash su incendi boschivi in Sicilia e Sardegna

Gli incendi boschivi al centro sud non danno tregua.
Colpite la Puglia, la Sicilia, la Sardegna la Calabria, il Lazio, la Basilicata e il Molise.
Decine gli incendi registrati quotidianamente: Protezione civile, Operatori antincendio boschivo e Volontari a.i.b. sono in continua mobilitazione.
Flash dalla Sicilia.
Volontari antincendio boschivo e Vigili del Fuoco sono stati impegnati in provincia di Messina, a Casalvecchio Siculo, dove le fiamme hanno lambito i villini della zona. Roghi anche a Corleone, Cinisi, Partinico, e a Piano Renda a Pioppo, frazione di Monreale. Fiamme lungo l’autostrada Palermo-Catania, all’altezza dell’area industriale di Termini Imerese.
Spento anche l’incendio scoppiato a Cava grande, una zona di grande interesse ambientalistico nei pressi di Avola antica. Il rogo sarebbe di origine dolosa: le fiamme si sono infatti sviluppate in tre punti diversi della riserva, in un territorio particolarmente impervio, caratterizzato da un profondo canyon naturale scavato da un corso d’acqua.
Flash dallaSardegna.
Cessato allarme, per il momento, in Sardegna: la maggior parte degli incendi sono stati domati.
Il bilancio è però già decisamente elevato: 2 vittime, 25 mila ettari di territorio andati in fumo, centinaia le aziende agrozootecniche sul lastrico e migliaia i capi di bestiame carbonizzati.
Gli imprenditori del settore agricolo lamentano danni per 80 milioni di euro. La giunta regionale ha stanziato 3 milioni contro l’emergenza incendi. Continua intanto l’inchiesta della Procura di Tempio che ha già sentito decine di persone.
Fonte: Repubblica.it
La lunga estate: ancora incendi al sud
Purtroppo, pare senza fine questa estate 2008: gli incendi boschivi al sud si susseguono di giorno in giorno, annunciati dai media come un bollettino di guerra.
Calabria, Sicilia, Basilicata, Campania, Puglia e Sardegna le regioni più colpite.
In Calabria, solo ieri, sono oltre 100 gli incendi boschivi che hanno richiesto l’intervento dei mezzi aerei (elicotteri, canadair) e del coordinamento terrestre degli operatori a.i.b.
Situazioni gravi si sono registrate sulla tratta ferroviaria nei pressi di Vibo Valentia, dove e’ stato necessario far sostare l’eurostar Roma-Reggio Calabria; situazione altrettanto difficile nella provincia di Reggio Calabria, dove le fiamme hanno lambito l’autostrada A3 e la Statale 106 Jonica in diversi punti.
Nel Palermitano, diversi incendi boschivi sono divampati nel corso della notte, complice il caldo vento africano.
Ieri, un incendio sfuggito al controllo ha raggiunto Corleone (Palermo), creando il panico nella cittadinanza: il fumo ha invaso alcune abitazioni nella zona San Calogero dove sono state sgombrate diverse abitazioni.
Solo nella serata i mezzi antincendio boschivo sono riusciti a circoscrivere l’incendio.
Numerosi i focolai anche in Puglia, nel Foggiano.
Da stanotte e per tutta la mattinata, squadre di volontari a.i.b., protezione civile, Vigili del fuoco e Corpo Forestale dello Stato, sono stati impegnati nello spegnimento di diversi incendi boschivi divampati nel territorio di Bovino, a Baia della Zagare, sulla provinciale che collega Vieste e Peschici e a San Marco in Lamis.
Le temperature che si sono registrate negli ultimi giorni, fotografano un’Italia che vive situazioni diametralmente opposte: mentre al nord le temperature sono scese drasticamente, il sud è ancora stretto nella morsa del caldo che, complice lo scirocco, alimenta incendi boschivi di discrete proporzioni.
Una lunga estate…
Fonti: Il Tempo.it, Il Messaggero.it, Il Grecale
Flash su incendi boschivi al sud: tanti roghi ed una vittima
Nicosia
Una vittima durante le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato nelle campagne dell’Ennese.
Si chiamava Giuseppe Rizzo e aveva 35 anni. Stava cercando di domare le fiamme e si è sentito male per le esalazioni di fumo: è stato trasportato al Pronto Soccorso di Nicosia.
Nella notte le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate ed è stato trasferito a Palermo, dove è deceduto.
Insieme a lui, pare che altre 4 persone siano rimaste intossicate, per fortuna senza gravi conseguenze, dai fumi scaturiti dallo stesso incendio. Una fra queste è un Ispettore del CFS.
Se qualcuno conosceva Giuseppe Rizzo, oppure conosce più particolari della vicenda, può lasciare un commento in calce a questo articolo.
Intanto, centinaia di roghi sono divampati al sud.
Epicentro la Calabria, ancora maglia nera per l’altissimo numero di incendi boschivi.
Il rogo di maggior rilievo in questi ultimi giorni è quello di San Sosti (nel Cosentino)
Roghi nei comuni di Rossano, Longobucco, Caccuri e Acri. Ma anche a Lamezia Terme e a Gagliano, un quartiere di Catanzaro.
E proprio nel capoluogo sono giunti, questa mattina, due ispettori della Protezione civile, inviati dal sottosegretario Guido Bertolaso per verificare lo stato di attuazione del piano antincendio boschivo.
In Puglia dopo l’incendio di Cassano delle Murge di ferragosto, che ha distrutto 40 ettari di bosco ed ha costretto all’evacuazione di 2.500 persone, nella mattinata del 16 si è sviluppato un incendio boschivo in zona ‘Varcaturo’, nel Tarantino.
Per domare le fiamme sono stati impiegati 3 velivoli “Fire boss” della Protezione civile.
Nel Leccese invece, è stato domato nel giro di poche ore un vasto incendio a Santa Cesarea Terme che, a causa del forte vento, rischiava di minacciare abitazioni e strutture alberghiere.
In Puglia, ricordiamo, sono presenti i Volontari del Corpo A.i.b. Piemonte (guarda qui) che per tutta l’estate supportano gli operatori locali nelle fasi di avvistamento, controllo ed attacco diretto degli incendi boschivi.
Fonti: Quotidiano.net , Repubblica.it
Incendio doloso di vaste proporzioni ad Enna
Incendio boschivo di elevate proporzioni ad Enna.
L’incendio è divampato l’altro ieri nella zona nord della città, ovvero l’area che si affaccia su piazza Belvedere Marconi.
Per domare le fiamme, elicotteri del Corpo Forestale, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine.
Anche un distributore di benzina è stato raggiunto dal fuoco.
Sospinte dal vento, le fiamme divorano la vegatazione sotto il centro storico di Enna.
Fuoco anche sulla collina alle spalle di Enna.
Sono stati evaquati case, uffici, locali pubblici ed anche un monastero.
Le fiamme hanno lambito anche le case intorno al campo sportivo.
Due operai antincendio boschivo sono rimasti feriti durante le operazioni di spegnimento.
La strada di accesso a Enna alta è chiusa.
L’origine dell’incendio è sicuramente dolosa.
E,purtroppo, non finisce qui:
infatti, altri 20 roghi sono divampati nella zona.
Sulla A19, tra Palermo e Villabate, e sulla A29 Palermo-Trapani (all’altezza dello svincolo di Gallitello) il fumo di ulteriori incendi ha bloccato il traffico per più di un’ora.
E ieri, come se non bastasse, un nuovo incendio è scoppiato ad Enna, nei pressi della stazione, bloccando il traffico ferroviario.
Per spegnere l’incendio è intervenuto un elicottero attrezzato per l’antincendio boschivo, assieme a ottanta uomini del Corpo Forestale dello Stato, e dei Vigili del fuoco, soprattutto per le aree urbanizzate.
Altri incendi dolosi devastano il Sud.
Una piaga che pare senza fine…
Fonte: La Repubblica
Incendi boschivi: flash news da Sicilia e Marche
Purtroppo inizia il triste stillicidio di ogni estate. Vi darò, in tempo reale, e compatibilmente con la reperibilità delle informazioni, tutti gli aggiornamenti in merito a nuovi incendi boschivi.
Se volete inoltrare una segnalazione, potete inviarla a: antincendioboschivo@gmail.com
FLASH SICILIA
150 volontari di Protezione Civile della Lombardia, impegnati dall’inizio di Luglio in Sicilia (con il compito di coadiuvare gli operatori antincendio boschivo locali) sono intervenuti per domare un incendio boschivo scaturito tra la Val d’Erice e la localita’ Bonacia.
La presenza di piante resinose nei pressi delle abitazioni ha reso le condizioni di lavoro critiche e l’intervento più difficile del previsto.
Ciò nonostante, dopo cinque ore le fiamme sono state spente definitivamente.
Altri incendi sono stati affrontati in localita’ San Barnaba, a Colli, in Via Licisella Busto, a S.Andrea, loc. Sottobosco.
Al lavoro anche, coordinati dalla Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Lombardia, uomini della squadra della Provincia di Pavia che hanno collaborato con l’associazione volontari di Sambuca (Ag) e il Corpo Forestale dello Stato e Regionale.
Fonte: ASCA
FLASH MARCHE
E’ stato finalmente spento l’incendio boschivo che si era sviluppato, per cause ancora da chiarire, nel territorio del comune di Ripatrasone, in provincia di Ascoli.
Tre squadre dei vigili del fuoco di San Benedetto del Tronto, Fermo ed Ascoli, unitamente ad un elicottero inviato dalla protezione civile regionale, hanno lavorato per 8 ore consecutive per spegnere un incendio boschivo sviluppatosi in localita’ Quercia Ferrata, non lontano dalla costa adriatica.
Le fiamme hanno investito piante, arbusti e vegetazione di macchia mediterranea, rendendo difficoltoso l’intervento.
Il bilancio finale non è trascurabile: sono andati in fumo in poco tempo almeno due ettari di splendida pineta.
Sul posto sono ora in corso le operazioni di bonifica per cercare di prevenire la possibile ripresa dell’incendio, anche a causa delle alte temperature che in questi giorni stanno interessando il sud delle Marche.
Fonte: AGI
Incendi in Sicilia e Calabria
Le alte temperature ed il forte vento di scirocco hanno alimentato diversi incendi boschivi in Sicilia e Calabria.
Decine gli incendi divampati ieri, in cui è rimasto ferito gravemente un volontario antincendio boschivo. L’uomo ha riportato ustioni al volto e alla schiena mentre cercava di spegnere un incendio scoppiato a Venetico. Trasportato d’ urgenza al Policlinico di Messina, il volontario è ora è in rianimazione con pericolo di necrosi agli arti.
Ferito anche un volontario del nucleo radiomobile di Palermo, rimasto ustionato a un braccio mentre stava soccorrendo una famiglia in un’abitazione minacciata dalle fiamme.
Le situazioni più gravi a Cattafi, San Filippo del Mela e Spadafora, dove le fiamme hanno raggiunto i centri abitati. Decine le abitazioni evacuate e diversi gli edifici pubblici danneggiati. Una ventina le persone intossicate dal fumo.
In Sicilia, alcuni reparti dell’ospedale civico sono stati evacuati per un rogo che si era propagato dal deposito adibito a parcheggio dove erano accatastati detriti e pneumatici.
In provincia di Palermo, lo scirocco ha alimentato un incendio nei pressi dell’autostrada Palermo-Catania all’altezza di Trabia e Termini Imerese.
La Protezione civile denuncia: «Quello che sta succedendo dimostra la matrice dolosa di molti degli incendi in Sicilia. È impossibile che si siano sviluppati centinaia di roghi contemporaneamente, in aree peraltro strategiche: autostrade, ferrovia, centri abitati e centri urbani: dietro c’è senz’altro una sorta di guerriglia in atto e quindi dovremmo fare anche un’azione di intelligence su altri versanti». Lo afferma il direttore della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, in relazione all’emergenza incendi in Sicilia.
Per il momento, sono stati stanziati due milioni di euro per potenziare le strutture a disposizione dei pompieri.
Mi auguro che possa essere stanziata una somma altrettanto ingente per incrementare il sistema antincendio boschivo. In questo modo, si potrebbero attivare azioni preventive, pianificando gli interventi ed organizzando il volontariato antincendio boschivo sul territorio, in modo da ridurre i rischi per persone ed abitazioni.
Fonti: Il Messaggero.it, TgCom, L’Unità.it, IMGPress






