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Campagna antincendi boschivi 2009: il corpo a.i.b. Piemonte in Puglia

Come l’anno scorso, anche quest’anno i volontari del Corpo A.i.b Piemonte sono in Puglia, per sostenere e coadiuvare l’attività antincendio boschivo di quella Regione.
Questa iniziativa è una conseguenza della convenzione firmata dalle Regioni Piemonte e Puglia, su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile nazionale.
Alla fine del mese di Giugno sono partiti i primi Volontari del Corpo Aib Piemonte, per supportare le attività antincendio boschivo della zona del Gargano.
Il quartier generale sarà, anche quest’anno, la Caserma dell’Aeronautica Militare “Jacotenente”, sita in foresta Umbra a Vico del Gargano.
La sala operativa della Caserma sarà in contatto continuo con la sala operativa antincendi boschivi della Regione Puglia, con quale sono programmati briefing e debriefing quotidiani per verificare l’efficienza dell’operatività.
Come si evince dal comunicato stampa pubblicato sul sito della Regione Piemonte, la missione del Corpo A.i.b. Piemonte in Puglia comporterà essenzialmente:
- pattugliamento preventivo quotidiano lungo percorsi del territorio garganico stabiliti in accordo con la sala operativa antincendi boschivi della Regione Puglia;
- interventi di spegnimento
- bonifica
In questa operazione si vedranno all’opera - fianco a fianco- il Corpo A.I.B. del Piemonte e Protezione Civile, a seguito del nuovo assetto che, dall’inizio del 2008, vede il Volontariato antincendio boschivo piemontese all’interno del sistema regionale di Protezione Civile e che permette quindi di aumentare il grado di sinergia e collaborazione interforze per la difesa del territorio.
In bocca al lupo quindi a tutti i Volontari per la “Missione Puglia 2009″, e complimenti per la lodevole iniziativa!
L’intervento di Bertolaso al Senato:il resoconto completo
Qualche giorno fa avevo già accennato all’intervento di Bertolaso in Commisione Ambiente del Senato (vedi articolo qui), in cui sono stati presentati i primi dati nazionali della campagna estiva antincendio boschivo 2008.
Adesso è possibile scaricare il documento stenografico riportante l’intero intervento di Bertolaso e le successive repliche della Commissione.
Per scaricare il resoconto stenografico dell’intervento di Bertolaso in Senato, clicca qui (file pdf)
Ecco alcuni passaggi importanti dell’intervento:
“Per quanto concerne gli incendi boschivi” afferma Bertolaso “a fronte di condizioni meteo non ottimali, abbiamo ottenuto invece dei risultati assolutamente eccellenti. I dati del Corpo forestale dello Stato che troverete allegati alla mia relazione parlano, infatti, di un numero di incendi ridotti di circa la metà rispetto all’anno scorso e - altro dato forse ancor più interessante - di un numero di zone percorse dal fuoco, quindi di un’estensione delle aree percorse dal fuoco, addirittura inferiore dell’80 per cento rispetto ai dati e alle situazioni dell’anno passato”
[...]
“Abbiamo portato avanti anche un’altra iniziativa sulla base dell’esperienza dell’anno scorso, ossia il gemellaggio fra Regioni.
Quest’anno sul Gargano abbiamo avuto la presenza del volontariato antincendio boschivo del Piemonte; si è trattato di 300 volontari piemontesi che hanno lavorato lì con quelli pugliesi, i Vigili del fuoco e le guardie forestali. Guarda caso, quest’anno sul Gargano non abbiamo avuto situazioni particolarmente critiche, benché gli incendi siano stati circa 190.
Sono anche in grado di presentare tutti i piani che sono stati approntati per il controllo del Parco nazionale del Gargano, i percorsi che i Volontari seguivano tutti i giorni, la presenza delle vedette, le modalità d’intervento delle squadre: insomma, si è trattato di una cosa seria.
Credo che dovremmo pretendere che questo genere di procedure e di criteri d’intervento sia spalmato su tutto il territorio, non solamente in quelle zone dove ora si corre ai ripari perché l’anno scorso vi sono state vittime.
[...]
Infine, abbiamo organizzato oltre 300 campi scuola in tutti i boschi italiani, con l’ausilio delle diverse organizzazioni di volontariato (Legambiente, l’ARCI, le Misericordie, la Croce Rossa, i Vigili del fuoco in congedo).
Ciò ha consentito a oltre 3.000 ragazzi delle nostre scuole di vivere in mezzo al bosco, di imparare a conoscerlo, di apprezzarne le bellezze, di tutelare e salvaguardare l’ambiente, che è uno dei problemi - anche se forse non il principale - che dobbiamo affrontare in questo contesto. [...]
Per scaricare il resoconto stenografico dell’intervento di Bertolaso in Senato, clicca qui (file pdf)
Fonte: Senato.it
La lunga estate: ancora incendi al sud
Purtroppo, pare senza fine questa estate 2008: gli incendi boschivi al sud si susseguono di giorno in giorno, annunciati dai media come un bollettino di guerra.
Calabria, Sicilia, Basilicata, Campania, Puglia e Sardegna le regioni più colpite.
In Calabria, solo ieri, sono oltre 100 gli incendi boschivi che hanno richiesto l’intervento dei mezzi aerei (elicotteri, canadair) e del coordinamento terrestre degli operatori a.i.b.
Situazioni gravi si sono registrate sulla tratta ferroviaria nei pressi di Vibo Valentia, dove e’ stato necessario far sostare l’eurostar Roma-Reggio Calabria; situazione altrettanto difficile nella provincia di Reggio Calabria, dove le fiamme hanno lambito l’autostrada A3 e la Statale 106 Jonica in diversi punti.
Nel Palermitano, diversi incendi boschivi sono divampati nel corso della notte, complice il caldo vento africano.
Ieri, un incendio sfuggito al controllo ha raggiunto Corleone (Palermo), creando il panico nella cittadinanza: il fumo ha invaso alcune abitazioni nella zona San Calogero dove sono state sgombrate diverse abitazioni.
Solo nella serata i mezzi antincendio boschivo sono riusciti a circoscrivere l’incendio.
Numerosi i focolai anche in Puglia, nel Foggiano.
Da stanotte e per tutta la mattinata, squadre di volontari a.i.b., protezione civile, Vigili del fuoco e Corpo Forestale dello Stato, sono stati impegnati nello spegnimento di diversi incendi boschivi divampati nel territorio di Bovino, a Baia della Zagare, sulla provinciale che collega Vieste e Peschici e a San Marco in Lamis.
Le temperature che si sono registrate negli ultimi giorni, fotografano un’Italia che vive situazioni diametralmente opposte: mentre al nord le temperature sono scese drasticamente, il sud è ancora stretto nella morsa del caldo che, complice lo scirocco, alimenta incendi boschivi di discrete proporzioni.
Una lunga estate…
Fonti: Il Tempo.it, Il Messaggero.it, Il Grecale
Ricca visita gli a.i.b. del Piemonte in Puglia
Vacanze Pugliesi per l’assessore alla Protezione Civile della Regione Piemonte Luigi Sergio Ricca (nella foto) che, durante la sua pausa estiva, ne ha approfittato per visitare i volontari del Copo a.i.b. Piemonte, attualmente impegnati nel Gargano a supporto degli operatori antincendio boschivo locali.
Per saperne di più sugli aib Piemontesi in Puglia, guarda qui
“Ho avuto modo – afferma Ricca – di verificare personalmente l’eccellente organizzazione, la professionalità delle persone e l’alta qualità tecnologica della attrezzature. La nostra attività è stata apprezzata dalla popolazione e dalle istituzioni locali come mi ha confermato l’assessore ai Lavori Pubblici della Regione Puglia Onofrio Introna”.
“La collaborazione tra la Puglia ed il Piemonte – prosegue Ricca – è nata con l’obiettivo di evitare nuovi drammatici roghi come quello spaventoso di Peschici del 24 luglio 2007. Grazie a questa collaborazione, l’estate del 2008 non ha registrato i grandi incendi che spesso in passato hanno devastato il Gargano. E molti roghi sono stati spenti sul nascere evitando che potessero avere gravi conseguenze, risparmiando almeno mille ettari di territorio.”
Ricca ha anche voluto incontrare i volontari a.i.b. (attualmente sono presenti squadre provenienti da Biella e Casalborgone) ed il responsabile dell’insediamento posto all’interno della Caserma dell’aeronautica militare Jacotenente di Vico del Gargano, Roberto Gagna.
“I Volontari antincendio boschivo piemontesi impegnati in Puglia – ha spiegato Ricca - sono complessivamente 400, trecento dei quali facenti parte del corpo a.i.b. Piemonte, e gli altri 100 di Protezione civile impegnati nelle attività di supporto logistico alla base operativa. Il loro impegno, suddiviso in turni settimanali, è iniziato alla fine di giugno e proseguirà sino al 15 settembre”.
Complessivamente sono stati 112 gli interventi di spegnimento incendi boschivi effettuati finora, dei quali soltanto 3 hanno richiesto l’intervento aereo: questo dimostra che il controllo del territorio e la tempestivita’ di intervento sono stati decisivi nell’opera di contrasto al fuoco.
Complimenti quindi agli a.i.b. Piemontesi e agli operatori antincendio boschivo pugliesi: siete un bell’esempio di efficienza ed organizzazione.
Fonti: Asca.it, Regione.Piemonte.it
Un ringraziamento particolare ad Ezio Ferro (Corpo a.i.b. Piemonte) per la preziosa collaborazione.
Flash su incendi boschivi al sud: tanti roghi ed una vittima
Nicosia
Una vittima durante le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato nelle campagne dell’Ennese.
Si chiamava Giuseppe Rizzo e aveva 35 anni. Stava cercando di domare le fiamme e si è sentito male per le esalazioni di fumo: è stato trasportato al Pronto Soccorso di Nicosia.
Nella notte le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate ed è stato trasferito a Palermo, dove è deceduto.
Insieme a lui, pare che altre 4 persone siano rimaste intossicate, per fortuna senza gravi conseguenze, dai fumi scaturiti dallo stesso incendio. Una fra queste è un Ispettore del CFS.
Se qualcuno conosceva Giuseppe Rizzo, oppure conosce più particolari della vicenda, può lasciare un commento in calce a questo articolo.
Intanto, centinaia di roghi sono divampati al sud.
Epicentro la Calabria, ancora maglia nera per l’altissimo numero di incendi boschivi.
Il rogo di maggior rilievo in questi ultimi giorni è quello di San Sosti (nel Cosentino)
Roghi nei comuni di Rossano, Longobucco, Caccuri e Acri. Ma anche a Lamezia Terme e a Gagliano, un quartiere di Catanzaro.
E proprio nel capoluogo sono giunti, questa mattina, due ispettori della Protezione civile, inviati dal sottosegretario Guido Bertolaso per verificare lo stato di attuazione del piano antincendio boschivo.
In Puglia dopo l’incendio di Cassano delle Murge di ferragosto, che ha distrutto 40 ettari di bosco ed ha costretto all’evacuazione di 2.500 persone, nella mattinata del 16 si è sviluppato un incendio boschivo in zona ‘Varcaturo’, nel Tarantino.
Per domare le fiamme sono stati impiegati 3 velivoli “Fire boss” della Protezione civile.
Nel Leccese invece, è stato domato nel giro di poche ore un vasto incendio a Santa Cesarea Terme che, a causa del forte vento, rischiava di minacciare abitazioni e strutture alberghiere.
In Puglia, ricordiamo, sono presenti i Volontari del Corpo A.i.b. Piemonte (guarda qui) che per tutta l’estate supportano gli operatori locali nelle fasi di avvistamento, controllo ed attacco diretto degli incendi boschivi.
Fonti: Quotidiano.net , Repubblica.it
Notizie Flash su 48 ore di incendi boschivi
Un centinaio di incendi boschivi hanno funestato in questi ultimi due giorni la nostra penisola.
Per fortuna, pare si tratti, nella maggiorparte dei casi, di incendi di modesta entità.
Le sfavorevoli condizioni meteo, caratterizzate dall’assenza di precipitazioni al sud e, localmente, da temperature al di sopra della media stagionale, hanno contribuito alla propagazione di numerosi incendi boschivi nel centro sud e nelle isole maggiori, venti dei quali hanno richiesto l’intervento dei canadair e degli elicotteri della Protezione Civile Nazionale.
Nonostante l’intenso lavoro svolto dai mezzi aerei impegnati nell’antincendio boschivo, il numero delle richieste di intervento arrivate alla Protezione Civile Nazionale è ancora (fortunatamente) inferiore a quelle pervenute nello stesso periodo dello scorso anno.
Oltre 200 sono le chiamate giornaliere al 1515, numero da contattare per gli incendi boschivi e le emergenze ambientali.
La Sicilia conta 7 roghi tra le province di Palermo, Enna, Messina, Agrigento e Trapani, che risultano già posti sotto controllo.
Numerosi gli incendi boschivi anche in Puglia. Canadair ed elicotteri hanno operato su due fronti nelle province di Foggia e di Taranto, nel territorio dei comuni di Manfredonia e Monte Sant’Angelo.
Calabria e Sardegna hanno visto impegnati i mezzi della flotta aerea dello Stato su numerosi roghi per ciascuna regione. Presso il comune di Caulonia, in provincia di Reggio Calabria, il fronte di fiamma ha raggiunto l’estensione di 3 kilometri.
Infine in Basilicata, a Montescaglioso, nel materano, due velivoli “Fireboss” hanno effettuato lanci su due fronti di fiamma di 200 metri.
Il sud dell’Italia brucia anche quest’estate: le province piu’ colpite in questi giorni dalle fiamme sono state Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro,Cosenza, Foggia.
Come sempre, risulta decisiva la partecipazione dei volontari antincendio boschivo, che sacrificano, come ogni estate, le loro vacanze per prestare il proprio servizio a favore del bosco, garantendo la sicurezza ambientale e l’incolumità di tanti vacanzieri.
Complimenti a tutti.
Fonti: APCOM, ASCA, AGI
Campagna antincendi boschivi: gli aib del Piemonte in Puglia
Centinaia di volontari a.i.b. piemontesi sono attesi, nel corso di questa estate 2008, a supporto nella campagna antincendio boschivo della Regione Puglia.
Questa bella iniziativa è una conseguenza della convenzione firmata dalle Regioni Piemonte e Puglia, su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile nazionale.
Proprio in questi giorni, sono partiti i primi Volontari del Corpo Aib Piemonte e della Protezione Civile per supportare le attività antincendio boschivo della zona del Gargano.
Sono stai organizzati 12 turni di volontari a.i.b. che, ogni settimana, partiranno dal Piemonte, con destinazione Caserma Iacotenente, nel comune di Monte sant’Angelo dov’è stata allestita la base operativa.
Per operare al meglio, la Protezione civile della Regione Piemonte ha messo a disposizione della Regione Puglia gli uomini, i mezzi operativi ed uno shelter che funzionerà come sala operativa.
Il Piemonte non è nuovo a questo tipo di operazioni di “solidarietà interregionale”: infatti, già con la Liguria è stato stipulato un accordo che prevede il supporto degli aib piemontesi in caso di emergenza.
Nel caso della Puglia, i numeri sono decisamente più importanti e la missione molto più impegnativa.
Infatti, 400 persone (300 Volontari del Corpo AIB Piemonte e 100 Volontari di Protezione Civile), formate e dotate di d.p.i. (dispositivi di protezione individuale) specifici per l’antincendio boschivo , oltre che dei mezzi operativi necessari, fiancheggeranno il sistema a.i.b. della Regione Puglia, compiendo azioni di pattugliamento ed estinzione incendi nell’area Garganica.
Questi Volontari si alterneranno in turni settimanali fino alla metà di settembre, ovvero per tutto il periodo di massimo rischio incendi boschivi nella regione mediterranea.
In questa operazione si vedranno all’opera - fianco a fianco- il Corpo a.i.b. del Piemonte e la Protezione Civile, a seguito di una recente novità organizzativa, che dall’inizio del 2008 vede il Volontariato aib piemontese all’interno del sistema regionale di Protezione Civile e che permette quindi di aumentare il grado di sinergia e collaborazione interforze per la difesa del territorio.







