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L’intervento di Bertolaso al Senato:il resoconto completo

Qualche giorno fa avevo già accennato all’intervento di Bertolaso in Commisione Ambiente del Senato (vedi articolo qui), in cui sono stati presentati i primi dati nazionali della campagna estiva antincendio boschivo 2008.

Adesso è possibile scaricare il documento stenografico riportante l’intero intervento di Bertolaso e le successive repliche della Commissione.

Per scaricare il resoconto stenografico dell’intervento di Bertolaso in Senato, clicca qui (file pdf)

Ecco alcuni passaggi importanti dell’intervento:

Per quanto concerne gli incendi boschivi” afferma Bertolaso “a fronte di condizioni meteo non ottimali, abbiamo ottenuto invece dei risultati assolutamente eccellenti. I dati del Corpo forestale dello Stato che troverete allegati alla mia relazione parlano, infatti, di un numero di incendi ridotti di circa la metà rispetto all’anno scorso e - altro dato forse ancor più interessante - di un numero di zone percorse dal fuoco, quindi di un’estensione delle aree percorse dal fuoco, addirittura inferiore dell’80 per cento rispetto ai dati e alle situazioni dell’anno passato”

[...]

“Abbiamo portato avanti anche un’altra iniziativa sulla base dell’esperienza dell’anno scorso, ossia il gemellaggio fra Regioni.
Quest’anno sul Gargano abbiamo avuto la presenza del volontariato antincendio boschivo del Piemonte; si è trattato di 300 volontari piemontesi che hanno lavorato lì con quelli pugliesi, i Vigili del fuoco e le guardie forestali. Guarda caso, quest’anno sul Gargano non abbiamo avuto situazioni particolarmente critiche, benché gli incendi siano stati circa 190.
Sono anche in grado di presentare tutti i piani che sono stati approntati per il controllo del Parco nazionale del Gargano, i percorsi che i Volontari seguivano tutti i giorni, la presenza delle vedette, le modalità d’intervento delle squadre: insomma, si è trattato di una cosa seria.
Credo che dovremmo pretendere che questo genere di procedure e di criteri d’intervento sia spalmato su tutto il territorio, non solamente in quelle zone dove ora si corre ai ripari perché l’anno scorso vi sono state vittime.

[...]

Infine, abbiamo organizzato oltre 300 campi scuola in tutti i boschi italiani, con l’ausilio delle diverse organizzazioni di volontariato (Legambiente, l’ARCI, le Misericordie, la Croce Rossa, i Vigili del fuoco in congedo).
Ciò ha consentito a oltre 3.000 ragazzi delle nostre scuole di vivere in mezzo al bosco, di imparare a conoscerlo, di apprezzarne le bellezze, di tutelare e salvaguardare l’ambiente, che è uno dei problemi - anche se forse non il principale - che dobbiamo affrontare in questo contesto. [...]

Per scaricare il resoconto stenografico dell’intervento di Bertolaso in Senato, clicca qui (file pdf)

Fonte: Senato.it

Ricca visita gli a.i.b. del Piemonte in Puglia

Vacanze Pugliesi per l’assessore alla Protezione Civile della Regione Piemonte Luigi Sergio Ricca (nella foto) che, durante la sua pausa estiva, ne ha approfittato per visitare i volontari del Copo a.i.b. Piemonte, attualmente impegnati nel Gargano a supporto degli operatori antincendio boschivo locali.

Per saperne di più sugli aib Piemontesi in Puglia, guarda qui

“Ho avuto modo – afferma Ricca – di verificare personalmente l’eccellente organizzazione, la professionalità delle persone e l’alta qualità tecnologica della attrezzature. La nostra attività è stata apprezzata dalla popolazione e dalle istituzioni locali come mi ha confermato l’assessore ai Lavori Pubblici della Regione Puglia Onofrio Introna”.

La collaborazione tra la Puglia ed il Piemonte – prosegue Ricca – è nata con l’obiettivo di evitare nuovi drammatici roghi come quello spaventoso di Peschici del 24 luglio 2007. Grazie a questa collaborazione, l’estate del 2008 non ha registrato i grandi incendi che spesso in passato hanno devastato il Gargano. E molti roghi sono stati spenti sul nascere evitando che potessero avere gravi conseguenze, risparmiando almeno mille ettari di territorio.”

Ricca ha anche voluto incontrare i volontari a.i.b. (attualmente sono presenti squadre provenienti da Biella e Casalborgone) ed il responsabile dell’insediamento posto all’interno della Caserma dell’aeronautica militare Jacotenente di Vico del Gargano, Roberto Gagna.

I Volontari antincendio boschivo piemontesi impegnati in Puglia – ha spiegato Ricca - sono complessivamente 400, trecento dei quali facenti parte del corpo a.i.b. Piemonte, e gli altri 100 di Protezione civile impegnati nelle attività di supporto logistico alla base operativa. Il loro impegno, suddiviso in turni settimanali, è iniziato alla fine di giugno e proseguirà sino al 15 settembre”.

Complessivamente sono stati 112 gli interventi di spegnimento incendi boschivi effettuati finora, dei quali soltanto 3 hanno richiesto l’intervento aereo: questo dimostra che il controllo del territorio e la tempestivita’ di intervento sono stati decisivi nell’opera di contrasto al fuoco.

Complimenti quindi agli a.i.b. Piemontesi e agli operatori antincendio boschivo pugliesi: siete un bell’esempio di efficienza ed organizzazione.

Fonti: Asca.it, Regione.Piemonte.it

Un ringraziamento particolare ad Ezio Ferro (Corpo a.i.b. Piemonte) per la preziosa collaborazione.

Campagna antincendi boschivi: gli aib del Piemonte in Puglia

Centinaia di volontari a.i.b. piemontesi sono attesi, nel corso di questa estate 2008, a supporto nella campagna antincendio boschivo della Regione Puglia.

Questa bella iniziativa è una conseguenza della convenzione firmata dalle Regioni Piemonte e Puglia, su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile nazionale.

Proprio in questi giorni, sono partiti i primi Volontari del Corpo Aib Piemonte e della Protezione Civile  per supportare le attività antincendio boschivo della zona del Gargano.

Sono stai organizzati 12 turni di volontari a.i.b. che, ogni settimana, partiranno dal Piemonte, con destinazione Caserma Iacotenente, nel comune di Monte sant’Angelo dov’è stata allestita la base operativa.

Per operare al meglio, la Protezione civile della Regione Piemonte ha messo a disposizione della Regione Puglia gli uomini, i mezzi operativi ed uno shelter che funzionerà come sala operativa.

Il Piemonte non è nuovo a questo tipo di operazioni di “solidarietà interregionale”: infatti, già con la Liguria è  stato stipulato un accordo che prevede il supporto degli aib piemontesi in caso di emergenza.

Nel caso della Puglia,  i numeri sono decisamente più importanti e la missione molto più impegnativa.

Infatti, 400 persone (300 Volontari del Corpo AIB Piemonte e 100 Volontari di Protezione Civile), formate e dotate di d.p.i. (dispositivi di protezione individuale) specifici per l’antincendio boschivo , oltre che dei mezzi operativi necessari, fiancheggeranno il sistema a.i.b. della Regione Puglia, compiendo azioni di pattugliamento ed estinzione  incendi nell’area Garganica.

Questi Volontari si alterneranno in turni settimanali fino alla metà di settembre, ovvero per tutto il periodo di massimo rischio incendi boschivi nella regione mediterranea.

In questa operazione si vedranno all’opera - fianco a fianco- il Corpo a.i.b. del Piemonte e la Protezione Civile, a seguito di una recente novità organizzativa, che dall’inizio del 2008 vede il Volontariato aib piemontese all’interno del sistema regionale di Protezione Civile e che permette quindi di aumentare il grado di sinergia e collaborazione interforze per la difesa del territorio.

Fonti: Protezione Civile Regione Piemonte, Aibsusa.it

Antincendio boschivo in Piemonte anche con la pioggia

Questa volta nessun incendio.

A preoccupare i volontari antincendio boschivo del Piemonte sono infatti le pessime condizioni metereologiche che da diversi giorni investono la regione, specialmente il torinese ed il cuneese.

Infatti, giorni e giorni di pioggia ininterrotta mettono a serio rischio di imminenti frane ed allagamenti alcune vallate più esposte, come la Val Susa e la Val Pellice.

La preoccupazione per le piene cede infatti il passo al timore dei cedimenti del terreno impregnato dalle piogge dei giorni scorsi. Quell’acqua sta infatti penetrando nel sottosuolo rimettendo in discussione precari equilibri. Le nuove precipitazioni attese questa settimana potrebbero peggiorare la situazione.

Il sistema antincendio boschivo, che conosce profondamente l’orografia dei territori investiti da tali calamità, si è adoperato in questi giorni per scongiurare le piene della Dora e del Pellice e per monitorare con attenzione eventuali frane o smottamenti, per evitare situazioni simili a quelle che, a Villar Pellice, hanno causato la morte di 4 persone, vittime di uno smottamento a carattere franoso.

Guarda le foto del disastro in Val Pellice e in Val Chisone

Le squadre antincendio boschivo non vengono addestrate per questo tipo di emergenze, ma essendo presenti e radicate sul territorio, conoscono molto bene le loro vallate e le caratteristiche peculiari delle zone investite dal maltempo.

Proprio per questo motivo, il loro intervento è indispensabile in questi giorni, soprattutto come ausilio al coordinamento delle forze di protezione civile ed al monitoraggio del territorio.

Per vedere alcune foto del disastro che ha colpito la Val Susa, vai qui.

Per vedere una fotogallery sull’esondazione del Pellice, vai qui.

Fonte: LaStampa.it

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