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Parco Nazionale del Pollino: "buona pratica" nella prevenzione incendi boschivi
GUARDA SUBITO LA VIDEO INTERVISTA
La stagione antincendio boschivo 2008 è ormai conclusa, ed anche le notizie e gli aggiornamenti scarseggiano…
Però, di tanto in tanto, si trovano ancora notizie interessanti ed incoraggianti, come quella che ti propongo oggi:
Il Piano Antincendi Boschivi del Parco Nazionale del Pollino è stato indicato come una “buona pratica” nella prevenzione degli incendi boschivi.
Ciò significa che gli accorgimenti adottati per implementare il sistema antincendio boschivo, vengono considerati un esempio da seguire per tutte quelle aree (e sono molte) ancora disorganizzate e prive di una pianificazione territoriale orientata alla salvaguardia ambientale.
Se n’è parlato a Repubblica TV, in una video intervista in cui Domenico Pappaterra (nella foto) presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, ha presentato la performace del 2008: 62 incendi domati e altri 45 avvistati.
Con lo straordinario risultato di soli 720 ettari bruciati (contro gli oltre 6000 del 2007).
Tutto grazie ai volontari ed ad un’organizzazione territoriale più precisa ed efficace…
Per saperne di più:
CLICCA QUI E GUARDA SUBITO LA VIDEO INTERVISTA
Fonte: Repubblica Tv
186 anni del Corpo Forestale dello Stato: l’intervento di Zaia
[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=UvbEBuWNh1s]
Qui sopra puoi vedere una breve video intervista a Luca Zaia, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, registrata nella giornata conclusiva del 186° anniversario del Corpo Forestale dello Stato.
In tale occasione, il Ministro si è anche espresso sull’attività antincendio boschivo svolta dal CFS, esprimendo considerazioni e proponendo future iniziative, volte al miglioramento del servizio.
Ecco un breve estratto dell’intervento:
“Per tutelare l’ambiente e per favorire un miglior coordinamento all’interno della Comunità europea, ritengo utile la proposta di una task force tra le forze dell’ordine dei Paesi dell’area mediterranea, maggiormente a rischio d’incendi, pronta a intervenire in caso di emergenza”.
“Noi sappiamo che gli incendi, nell’area del Mediterraneo, non si sviluppano tutti nello stesso momento – spiega Zaia - dunque, stiamo proponendo agli altri Stati che si affacciano sul nostro Mare, di unificare risorse, uomini e mezzi e di dar vita a un’unica, imponente ed efficace task force internazionale allo scopo di colpire assieme nei casi di maggiore difficoltà”.
“Il Corpo Forestale dello Stato è uno strumento prezioso per la tutela dell’ambiente, del patrimonio agro-forestale, per arginare il dilagare dei crimini e delle manomissioni ambientali – continua il Ministro – nel 2008 c’è stata una diminuzione del 50 per cento del numero degli incendi rispetto all’anno precedente. Questo grazie anche al lavoro del CFS che è riuscito a domare 4.897 incendi boschivi.”
“Dobbiamo ascrivere al nostro Corpo Forestale un indubbio successo nella lotta agli incendi. Si è migliorata l’organizzazione antincendio, che ha portato a lavorare assieme Protezione Civile, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco e Regioni. Un lavoro di squadra che ha dato risultati importanti e che vogliamo esportare in Europa, con la creazione di una task force, che può dare un contributo importante alla salvaguardia dell’ambiente“.
“Grazie al CFS, abbiamo raggiunto risultati importanti, ma questo è solo l’inizio della stagione della tolleranza zero. Una stagione che vede come protagonisti queste donne e questi uomini che ringrazio per il lavoro svolto – conclude Zaia - Ciascuno dei nostri Forestali rappresenta la risposta concreta ai cittadini che pagano le tasse, e che richiedono tutela del territorio e sicurezza”.
Fonti: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali , Youtube
Nasce il Forum nazionale sull’antincendio boschivo!
Oggi, una buona notizia:
Il progetto antincendioboschivo.it è in partenza ![]()
Infatti, sono riuscito ad ultimare il set-up del Forum, che puoi liberamente visitare qui:
www.antincendioboschivo.it/forum
Ovviamente, al momento si tratta di una “scatola vuota” che attende i tuoi commenti e la tua attiva partecipazione per poter “decollare”.
Mi raccomando, iscriviti e contribuisci alla nascita della community: non c’e’ niente di piu’ triste di un forum poco frequentato…
Vai subito qui:
www.antincendioboschivo.it/forum
clicca su “Iscriviti” (indicando un “nome utente” ed una mail) ed inizia a scrivere!
All’interno del Forum troverai diverse sezioni interessanti, fra cui:
- Normativa – Analisi, Commenti e applicazioni pratiche delle Normative Regionali e Nazionali
- Sistemi a.i.b. - Dove volontari e funzionari si incontrano e mettono in comune esperienze e conoscenze
- Volontariato news – Le novita’ dalle associazioni di volontariato
- Segnalazioni e link - Per segnalare iniziative online e offline
… e molto altro ancora!
Finalmente esiste un Forum Nazionale dedicato a tutta la comunità a.i.b. :
www.antincendioboschivo.it/forum
Conto su tutti i lettori del blog per la riuscita di questo progetto!
Grazie per la tua collaborazione,
ci vediamo dall’altra parte…
Andrea
P.s.: Il forum e’, ovviamente, ancora da testare, per cui sarei felice se mi comunicassi eventuali disguidi o disservizi che sperimenterai durante la navigazione… L’indirizzo a cui contattarmi e’ sempre lo stesso: antincendioboschivo@gmail.com
A presto, su http://www.antincendioboschivo.it/forum
Spot antincendio boschivo 2008: Elio e Baudo gettano acqua sul fuoco
Per visualizzare il filmato clicca qui
Anche quest’anno protagonisti d’eccezione per il nuovo spot antincendio boschivo 2008: il gruppo musicale “Elio e le Storie Tese” e Pippo Baudo, che hanno collaborato all’iniziativa gratuitamente.
Elio e le Storie Tese è una band apprezzata soprattutto dai giovani, che suona un genere di musica eclettica e rocambolesca, mentre l’inossidabile Baudo, oltre ad essere uno dei più popolari presentatori italiani, è stato anche direttore artistico di numerosi programmi di successo.
La scelta di due testimonial così differenti tra loro è finalizzata a raggiungere un pubblico ampio ed eterogeneo, colpendo così generazioni diverse con un messaggio forte ad alto impatto sociale.
Il titolo della campagna è “Gettiamo acqua sul fuoco” .
Infatti è l’acqua e non più il fuoco l’elemento chiave della campagna di informazione e sensibilizzazione per la prevenzione degli incendi boschivi 2008 del Corpo forestale dello Stato.
Questa scelta per evitare di accentuare l’attenzione sulle fiamme che potrebbe portare a fenomeni di emulazione.
Proprio per questo è stata scelta la spettacolare Cascata delle Marmore come set naturale dello spot, veicolo di un messaggio positivo che pone al centro dell’attenzione la forza predominante dell’acqua sul fuoco.
L’obiettivo della Campagna Antincendi Boschivi 2008, inoltre, è sottolineare i rischi penali e civili a cui va incontro chi provoca incendi per incuria o dolo e ricordare i danni sociali ed economici che le fiamme provocano all’intera collettività e al nostro prezioso patrimonio boschivo.
Lo spot, promosso dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e realizzato dal Corpo forestale dello Stato in accordo con il Dipartimento di Protezione Civile, si propone di sostenere lo spirito civico dei cittadini invitandoli a segnalare roghi ed eventuali incendiari al numero di emergenza ambientale del Corpo forestale dello Stato, il 1515.
VAB Campania: come valorizzare la propria attività antincendio boschivo
[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=G5aSzbl-YyE]
Ho scovato su Youtube questo interessante video…
Lascia prima che ti spieghi:
Ricevo molte mail che mi chiedono come possa una singola (e piccola) squadra a.i.b. valorizzare il suo operato e far comprendere all’opinione pubblica cosa realmente significhi operare nel sistema antincendio boschivo.
I soldi, si sa, sono pochi, ed è impensabile investire in attività pubblicitarie di alcun tipo.
Si potrebbe coinvolgere la stampa, ma i giornalisti spesso si dimenticano dei volontari, preferendo spettacolarizzare l’attività aerea di elicotteri e canadair piuttosto che valorizzare le attività terrestri degli operatori a.i.b.
Quindi come fare?
Un’interessante soluzione viene da una squadra della VAB Campania:
il video che puoi vedere qui sopra è stato realizzato con mezzi “a costo zero” che qualunque squadra, per quanto piccola, è in grado di procurarsi: fotocamera digitale, videocamera, un software per l’editing (spesso scaricabile gratuitamente, oppure già incluso nel proprio sistema operativo) ed uno per il missaggio audio (anche questo gratuito, oppure incluso nel software di editing).
Il risultato è un breve (ed accattivante) video “istituzionale” in cui puoi farti un’idea abbastanza precisa degli ambiti operativi di questa squadra.
Il tutto con un taglio semplice, realistico, genuino. Cosa volere di più?
Mi sembrava una segnalazione interessante per incoraggiare le tante squadre che intendono valorizzare il loro lavoro e, molto spesso, si sentono poco considerate dai “media” tradizionali.
Promuovete da soli ( e a costo zero) la vostra attività a.i.b. !
GUARDA UN ALTRO VIDEO DELLA VAB CAMPANIA
Fonti per i video: Youtube, VAB Campania
Speciale Liguria: il Sistema Regionale Antincendio Boschivo
Ricevo e pubblico questa interessantissima presentazione del “Servizio Antincendio Boschivo della Regione Liguria”, curata da Massimo Galardi - Dipartimento Agricoltura e Protezione Civile, Servizio Politiche della Montagna e della Fauna Selvatica.
Scarica subito tutta la presentazione qui (file pdf)
“Gli incendi boschivi rappresentano una delle più importanti cause di distruzione e di degrado del patrimonio boschivo della Liguria.
Il problema è grave e complesso, tuttavia le azioni di prevenzione e il potenziamento delle attività antincendio boschivo promosse dalla Regione Liguria in questi ultimi anni, hanno consentito di ridurre notevolmente questo distruttivo fenomeno.
Le azioni di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi sono assicurate dal sistema regionale antincendio boschivo al quale partecipano diversi Enti e Forze operative.
Al sistema regionale AIB partecipano, con ruoli ben definiti, gli Enti delegati, i Comuni, le Province, il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco ed il Volontariato di antincendio boschivo e di protezione civile…”
Scarica subito tutta la presentazione qui (file pdf)
Il sistema regionale antincendio boschivo della Regione Liguria… in breve:
- La Regione Liguria dispone di un Servizio di Previsione Rischio Incendio: S.P.I.R.L.
- L’Attività di prevenzione è finanziata dalla Regione Liguria ed attuata dagli Enti delegati.
- La lotta attiva contro gli incedi è coordinata dal Corpo Forestale dello Stato sulla base della convenzione vigente tra la Regione Liguria e il MIPAF.
- Il Volontariato specializzato nell’antincendio boschivo è una componente fondamentale del sistema regionale AIB e partecipa attivamente alle operazioni di prevenzione e spegnimento.
- Il Volontariato di Protezione Civile svolge un fondamentale ruolo nelle attività di prevenzione incendi boschivi e nell’assistenza durante gli incendi di interfaccia.
- Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sulla base della convenzione vigente tra Regione Liguria e Ministero dell’Interno, assicura il supporto alle operazioni di spegnimento e coordina le operazioni di soccorso in occasione degli incendi di interfaccia.
- Le Province organizzano i corsi formativi per il Volontariato AIB.
- I Comuni assicurano il primo intervento e il supporto per lo spegnimento.
Insomma, il Sistema Antincendio Boschivo della Liguria sembra davvero organizzato ed efficiente.
Mi auguro altre Regioni vogliano prendere esempio ed inviare la presentazione del loro Servizio Antincendio Boschivo, per fare conoscere i loro programmi e promuovere l’attività di volontariato a.i.b.
Inviate la documentazione a: antincendioboschivo@gmail.com
Presentazione Sistema Antincendio Boschivo Regione Liguria: scarica qui (file pdf)
Dossier "Ecosistema incendi 2008"
Anche quest’anno Legambiente e Protezione Civile, nell’ambito della campagna anticendio boschivo “Non scherzate col fuoco” hanno pubblicato il dossier annuale: “Ecosistema incendi”, che fotografa la situazione italiana sul problema degli incendi boschivi.
Scarica subito il dossier qui
Sono stati presentati i dati relativi alle 840 amministrazioni comunali interessate dagli incendi boschivi, sulle attività svolte per la prevenzione del fenomeno sul territorio italiano.
Negli ultimi 20 anni gli incendi boschivi hanno distrutto circa 1.100.000 ettari di bosco: un’estensione superiore a quella dell’ intera Regione Abruzzo.
Se da un lato si osserva una maggiore attenzione da parte dei comuni, dall’altro è evidente una scarsa applicazione da parte delle amministrazioni della legge quadro in materia d’incendi boschivi (legge 353/2000).
Da questo ritratto, si evidenzia anche come l’informazione alla popolazione circa le attività di prevenzione scarseggi: solo il 14% dei comuni realizza campagne specifiche per scuole e per coloro che, a diverso titolo, usufruiscono dei boschi. Solo un comune su 4 svolge regolari attività di prevenzione incendi boschivi (pattugliamento ed avvistamento).
Purtroppo, il quadro complessivo non è quindi molto edificante…
Da questi dati (che puoi scaricare qui) emerge tristemente come nell’anno appena passato il numero degli incendi sia cresciuto enormemente. Cosa ancora più grave, il numero di comuni coinvolti nel problema incendi boschivi è cresciuto enormemente (da 1.355 del 2006 a 2.188 nel 2007).
Una lettura critica di questi dati ci permettono anche di capire le principali cause degli incendi boschivi.
La matrice dolosa -vera piaga tutta italiana- è ancora la causa principale dei roghi che funestano la nostra penisola.
E purtroppo, triste a dirsi, molto spesso dietro ai cosiddetti “piromani” si nascondono persone molto vicine all’ambiente boschivo. Indennità di rischio, aumento delle giornate lavorative e rinnovi contrattuali sono spesso motivazioni molto “umane” che spingono certi disperati a bruciare volontariamente i boschi. Cagionando danni incalcolabili.
E quindi doveroso ricordare ulteriormente il D.L. 4 agosto 2000, n.220, recante “Disposizioni urgenti per la repressione degli incendi boschivi” e convertito, con modificazioni, nella Legge 6 ottobre 2000 n.275, introduce l’art. 423 bis, confermato dall’art.11 della Legge 11 novembre 2000, n.353 :
Se l’incendio di cui al primo comma è cagionato per colpa, la pena è della reclusione da 1 a 5 anni.
Le pene previste dal primo e dal secondo comma sono aumentate se dall’incendio deriva pericolo per edifici o danno su aree protette.
Le pene previste dal primo e dal secondo comma sono aumentate della metà se dall’incendio deriva un danno grave, esteso e persistente all’ambiente.
Non so se questo basterà a ridurre il fenomeno degli incendi boschivi. Certo è che quanto emerge dal dossier “Ecosistema incendi 2008″ fa pensare.
Ci auguriamo tutti che faccia pensare anche chi, a diverso titolo (comuni, enti, amministrazioni, ecc.) ha un maggiore potere d’intervento su queste problematiche.
E speriamo che il prossimo dossier “Ecosistema incendi” ci dia notizie più rasserenanti.
Scarica subito il dossier “Ecosistema incendi 2008″ qui
Fonti: Villaggio Globale , Legambiente , Corpoforestale.it
Sardinia 2008: speciale tv LA7
[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=38MJrq-kPkk]
(Clicca al centro dell’immagine per avviare il video. Potrebbe impiegare qualche minuto per caricarsi)
Ecco uno speciale andato in onda su LA7, scovato su Youtube.
Il progetto Fire 5 e l’esercitazione Sardinia 2008 hanno attirato l’attenzione dei media.
Finalmente, oltre a raccontare l’Italia che brucia, si inizia a parlare, nei notiziari e all’interno di “speciali” televisivi, anche dei progetti e delle attività antincendio boschivo, come quella svoltasi questa primavera in Sardegna, che ha coinvolto Italia, Francia, Spagna, Grecia e Portogallo.
Il Fire 5 è un progetto europeo che prevede un accordo di cooperazione in ambito di protezione civile, incentrato essenzialmente sulla reciproca assistenza in caso di emergenze antincendio boschivo.
In questo breve speciale, viene riassunto l’evento che ha coinvolto tutte le forze speciali di protezione civile ed antincendio boschivo dell’Europa medirranea, con particolare riferimento alle esercitazioni aeree e navali.
Un’immagine vale più di mille parole, perciò… buona visione…
Per saperne di più sul Fire 5, vai qui>
Per la scheda approfondita e fotogallery di Sardinia 2008, vai qui>
Per visionare altri articoli del blog che trattano di Sardinia 2008, vai qui>
Sardinia 2008: air show mezzi antincendio boschivo
[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=byEyLwGxmdA]
Ad un mese dalla conclusione di Sardinia 2008, l’esercitazione “evento” che ha visto impegnata mezza Europa in addestramenti congiunti di antincendio boschivo, ecco che la rete inizia a popolarsi di filmati inerenti questo avvenimento.
In particolare, l’air show di mezzi antincendio boschivo, tenutosi il 19 Aprile, giorno conclusivo delle esercitazioni, ha registrato un boom di filmati su Youtube, come su altri portali dedicati al video sharing.
E a ben guardare le immagini spettacolari di Canadair CL 415, elicotteri Erickson S-64F ed imponenti aerei Beriev 200, si comprende come il pubblico sia sempre molto numeroso in occasione di questi “show aerei”.
Il filmato che ti propongo oggi è una carrellata dei principali mezzi aerei utilizzati in antincendio boschivo.
Nel caso volessi poi approfondire la conoscenza tecnica di ciascun apparecchio, guarda le schede tecniche.
Feed rss per il blog antincendioboschivo.wordpress.com
Feed rss, questo sconosciuto… (ad uso e consumo di chi non conosce ancora cosa sia l’RSS
)
Se vuoi una spiegazione tecnica di cosa sia un feed rss vai qui.
Se invece vuoi una spiegazione più rapida
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