Archivi per la categoria ‘Download’
Incen-Diario: l’iniziativa antincendio boschivo del WWF
Ci tengo a segnalare un’interessante iniziativa del WWF in collaborazione con la testata giornalistica “La Repubblica”
Per aiutare il sistema antincendio boschivo, il WWF ha stilato il dossier ”Incendiometro WWF 2008″ (che puoi scaricare qui).
Da questo documento emergono le 17 aree naturali e protette che sono a maggior rischio di incendi boschivi.
Per salvarle e preservarle dagli incendi estivi è necessario che i 671 Comuni compresi in queste aree compilino un “catasto delle aree bruciate”, oltre ad avviare specifici piani di prevenzione.
Come si può immaginare, sono pochissimi i Comuni interessati ad averlo fatto e, nonostante i ripetuti appelli del WWF, ancora 3 Comuni su 4 non applicano piani di prevenzione e non redigono catasti.
Proprio per sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica su questa problematica, il WWF, in collaborazione con la testata giornalistica “La Repubblica”, ha lanciato l’iniziativa “Incen-Diario”.
Si tratta di un vero e proprio spazio web, all’interno del quale chiunque può inviare segnalazioni, commenti, storie sull’Italia percorsa dal fuoco.
Ecco, brevemente, come funziona (descrizione tratta da questa pagina) :
“Se vai in vacanza in uno dei luoghi indicati nella mappa (vedi foto cliccando qui), o se ricordi un incendio, anche tu puoi scrivere sul tuo INCEN-DIARIO:
-brevi racconti, foto, raccolta di informazioni attraverso i personaggi del luogo, su incendi avvenuti negli ultimi 10-15 anni.
-brevi racconti, foto e raccolta di informazioni sulle buone pratiche di prevenzione incendi, vissute personalmente dai lettori, sia sul proprio territorio che nelle località di vacanze o raccontate.
Il WWF:
1.Esaminerà le informazioni inviate dai lettori, tramite uno staff tecnico, per verificarne veridicità e rilevanza.
2.Invierà quindi ai Comuni compresi nelle 17 aree della Mappa e al Corpo Forestale dello Stato, incaricato dal Governo per la raccolta dei dati sulle aree incendiate, le informazioni utili a compilare il proprio catasto delle aree incendiate come contributo alla difesa del territorio.
3.Costruirà un ‘Albo’ di buoni modelli di prevenzione incendi da segnalare alle amministrazioni e da portare all’attenzione del pubblico.”
Scarica qui il dossier Incendiometro WWF 2008
oppure
Visualizza la mappa delle zone protette più colpite
oppure
Scrivi il tuo Incen-diario
Fonte: WWF
Speciale Liguria: il Sistema Regionale Antincendio Boschivo
Ricevo e pubblico questa interessantissima presentazione del “Servizio Antincendio Boschivo della Regione Liguria”, curata da Massimo Galardi - Dipartimento Agricoltura e Protezione Civile, Servizio Politiche della Montagna e della Fauna Selvatica.
Scarica subito tutta la presentazione qui (file pdf)
“Gli incendi boschivi rappresentano una delle più importanti cause di distruzione e di degrado del patrimonio boschivo della Liguria.
Il problema è grave e complesso, tuttavia le azioni di prevenzione e il potenziamento delle attività antincendio boschivo promosse dalla Regione Liguria in questi ultimi anni, hanno consentito di ridurre notevolmente questo distruttivo fenomeno.
Le azioni di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi sono assicurate dal sistema regionale antincendio boschivo al quale partecipano diversi Enti e Forze operative.
Al sistema regionale AIB partecipano, con ruoli ben definiti, gli Enti delegati, i Comuni, le Province, il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco ed il Volontariato di antincendio boschivo e di protezione civile…”
Scarica subito tutta la presentazione qui (file pdf)
Il sistema regionale antincendio boschivo della Regione Liguria… in breve:
- La Regione Liguria dispone di un Servizio di Previsione Rischio Incendio: S.P.I.R.L.
- L’Attività di prevenzione è finanziata dalla Regione Liguria ed attuata dagli Enti delegati.
- La lotta attiva contro gli incedi è coordinata dal Corpo Forestale dello Stato sulla base della convenzione vigente tra la Regione Liguria e il MIPAF.
- Il Volontariato specializzato nell’antincendio boschivo è una componente fondamentale del sistema regionale AIB e partecipa attivamente alle operazioni di prevenzione e spegnimento.
- Il Volontariato di Protezione Civile svolge un fondamentale ruolo nelle attività di prevenzione incendi boschivi e nell’assistenza durante gli incendi di interfaccia.
- Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sulla base della convenzione vigente tra Regione Liguria e Ministero dell’Interno, assicura il supporto alle operazioni di spegnimento e coordina le operazioni di soccorso in occasione degli incendi di interfaccia.
- Le Province organizzano i corsi formativi per il Volontariato AIB.
- I Comuni assicurano il primo intervento e il supporto per lo spegnimento.
Insomma, il Sistema Antincendio Boschivo della Liguria sembra davvero organizzato ed efficiente.
Mi auguro altre Regioni vogliano prendere esempio ed inviare la presentazione del loro Servizio Antincendio Boschivo, per fare conoscere i loro programmi e promuovere l’attività di volontariato a.i.b.
Inviate la documentazione a: antincendioboschivo@gmail.com
Presentazione Sistema Antincendio Boschivo Regione Liguria: scarica qui (file pdf)
Dossier "Ecosistema incendi 2008"
Anche quest’anno Legambiente e Protezione Civile, nell’ambito della campagna anticendio boschivo “Non scherzate col fuoco” hanno pubblicato il dossier annuale: “Ecosistema incendi”, che fotografa la situazione italiana sul problema degli incendi boschivi.
Scarica subito il dossier qui
Sono stati presentati i dati relativi alle 840 amministrazioni comunali interessate dagli incendi boschivi, sulle attività svolte per la prevenzione del fenomeno sul territorio italiano.
Negli ultimi 20 anni gli incendi boschivi hanno distrutto circa 1.100.000 ettari di bosco: un’estensione superiore a quella dell’ intera Regione Abruzzo.
Se da un lato si osserva una maggiore attenzione da parte dei comuni, dall’altro è evidente una scarsa applicazione da parte delle amministrazioni della legge quadro in materia d’incendi boschivi (legge 353/2000).
Da questo ritratto, si evidenzia anche come l’informazione alla popolazione circa le attività di prevenzione scarseggi: solo il 14% dei comuni realizza campagne specifiche per scuole e per coloro che, a diverso titolo, usufruiscono dei boschi. Solo un comune su 4 svolge regolari attività di prevenzione incendi boschivi (pattugliamento ed avvistamento).
Purtroppo, il quadro complessivo non è quindi molto edificante…
Da questi dati (che puoi scaricare qui) emerge tristemente come nell’anno appena passato il numero degli incendi sia cresciuto enormemente. Cosa ancora più grave, il numero di comuni coinvolti nel problema incendi boschivi è cresciuto enormemente (da 1.355 del 2006 a 2.188 nel 2007).
Una lettura critica di questi dati ci permettono anche di capire le principali cause degli incendi boschivi.
La matrice dolosa -vera piaga tutta italiana- è ancora la causa principale dei roghi che funestano la nostra penisola.
E purtroppo, triste a dirsi, molto spesso dietro ai cosiddetti “piromani” si nascondono persone molto vicine all’ambiente boschivo. Indennità di rischio, aumento delle giornate lavorative e rinnovi contrattuali sono spesso motivazioni molto “umane” che spingono certi disperati a bruciare volontariamente i boschi. Cagionando danni incalcolabili.
E quindi doveroso ricordare ulteriormente il D.L. 4 agosto 2000, n.220, recante “Disposizioni urgenti per la repressione degli incendi boschivi” e convertito, con modificazioni, nella Legge 6 ottobre 2000 n.275, introduce l’art. 423 bis, confermato dall’art.11 della Legge 11 novembre 2000, n.353 :
Se l’incendio di cui al primo comma è cagionato per colpa, la pena è della reclusione da 1 a 5 anni.
Le pene previste dal primo e dal secondo comma sono aumentate se dall’incendio deriva pericolo per edifici o danno su aree protette.
Le pene previste dal primo e dal secondo comma sono aumentate della metà se dall’incendio deriva un danno grave, esteso e persistente all’ambiente.
Non so se questo basterà a ridurre il fenomeno degli incendi boschivi. Certo è che quanto emerge dal dossier “Ecosistema incendi 2008″ fa pensare.
Ci auguriamo tutti che faccia pensare anche chi, a diverso titolo (comuni, enti, amministrazioni, ecc.) ha un maggiore potere d’intervento su queste problematiche.
E speriamo che il prossimo dossier “Ecosistema incendi” ci dia notizie più rasserenanti.
Scarica subito il dossier “Ecosistema incendi 2008″ qui
Fonti: Villaggio Globale , Legambiente , Corpoforestale.it
Report "Antincendio Boschivo e Sicurezza"
SCARICA SUBITO IL REPORT
E’ finalmente scaricabile il Report “Antincendio Boschivo e Sicurezza”: L’attività a.i.b. vista da una diversa angolatura: la salute e sicurezza dei lavoratori
Si tratta di un ebook formato pdf, in cui viene concretamente spiegato cosa le attuali normative prevedano per la salute e sicurezza degli operatori a.i.b.
Un vademecum importante per ricordarci che, al centro di tutte le attività antincendio boschivo, c’è l’Uomo, che va protetto e messo in sicurezza SEMPRE.
Questo report sarà il primo di una serie che, valutato l’interesse generale, stilerò e pubblicherò, in collaborazione coi massimi esperti del settore, per approfondire e chiarire molti aspetti del settore antincendio boschivo.
Il “taglio” che si è deciso di dare a questo progetto è volutamente semplice e diretto, di modo che le informazioni ivi contenute posano essere fruite dal maggior numero di persone possibili, indipendentemente dal tipo di istruzione ricevuta o dalle precedenti esperienze in questo settore.
In più, scaricando il report, entrerai a far parte della nuova community di antincendioboschivo.it, il sito (attualmente in preparazione) che sarà un punto di riferimento per l’a.i.b. in Italia.
Quindi, il consiglio che ti do, è di andare subito su antincendioboschivo.it e richiedere il report gratuito “Antincendio Boschivo e Sicurezza” (inserendo il tuo nome e una tua mail nell’apposito form).
In questo modo riceverai subito il link per scaricare il report, entrando così di diritto nella community di antincendioboschivo.it





