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Parco Nazionale del Pollino: "buona pratica" nella prevenzione incendi boschivi
GUARDA SUBITO LA VIDEO INTERVISTA
La stagione antincendio boschivo 2008 è ormai conclusa, ed anche le notizie e gli aggiornamenti scarseggiano…
Però, di tanto in tanto, si trovano ancora notizie interessanti ed incoraggianti, come quella che ti propongo oggi:
Il Piano Antincendi Boschivi del Parco Nazionale del Pollino è stato indicato come una “buona pratica” nella prevenzione degli incendi boschivi.
Ciò significa che gli accorgimenti adottati per implementare il sistema antincendio boschivo, vengono considerati un esempio da seguire per tutte quelle aree (e sono molte) ancora disorganizzate e prive di una pianificazione territoriale orientata alla salvaguardia ambientale.
Se n’è parlato a Repubblica TV, in una video intervista in cui Domenico Pappaterra (nella foto) presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino, ha presentato la performace del 2008: 62 incendi domati e altri 45 avvistati.
Con lo straordinario risultato di soli 720 ettari bruciati (contro gli oltre 6000 del 2007).
Tutto grazie ai volontari ed ad un’organizzazione territoriale più precisa ed efficace…
Per saperne di più:
CLICCA QUI E GUARDA SUBITO LA VIDEO INTERVISTA
Fonte: Repubblica Tv
Incen-Diario: l’iniziativa antincendio boschivo del WWF
Ci tengo a segnalare un’interessante iniziativa del WWF in collaborazione con la testata giornalistica “La Repubblica”
Per aiutare il sistema antincendio boschivo, il WWF ha stilato il dossier ”Incendiometro WWF 2008″ (che puoi scaricare qui).
Da questo documento emergono le 17 aree naturali e protette che sono a maggior rischio di incendi boschivi.
Per salvarle e preservarle dagli incendi estivi è necessario che i 671 Comuni compresi in queste aree compilino un “catasto delle aree bruciate”, oltre ad avviare specifici piani di prevenzione.
Come si può immaginare, sono pochissimi i Comuni interessati ad averlo fatto e, nonostante i ripetuti appelli del WWF, ancora 3 Comuni su 4 non applicano piani di prevenzione e non redigono catasti.
Proprio per sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica su questa problematica, il WWF, in collaborazione con la testata giornalistica “La Repubblica”, ha lanciato l’iniziativa “Incen-Diario”.
Si tratta di un vero e proprio spazio web, all’interno del quale chiunque può inviare segnalazioni, commenti, storie sull’Italia percorsa dal fuoco.
Ecco, brevemente, come funziona (descrizione tratta da questa pagina) :
“Se vai in vacanza in uno dei luoghi indicati nella mappa (vedi foto cliccando qui), o se ricordi un incendio, anche tu puoi scrivere sul tuo INCEN-DIARIO:
-brevi racconti, foto, raccolta di informazioni attraverso i personaggi del luogo, su incendi avvenuti negli ultimi 10-15 anni.
-brevi racconti, foto e raccolta di informazioni sulle buone pratiche di prevenzione incendi, vissute personalmente dai lettori, sia sul proprio territorio che nelle località di vacanze o raccontate.
Il WWF:
1.Esaminerà le informazioni inviate dai lettori, tramite uno staff tecnico, per verificarne veridicità e rilevanza.
2.Invierà quindi ai Comuni compresi nelle 17 aree della Mappa e al Corpo Forestale dello Stato, incaricato dal Governo per la raccolta dei dati sulle aree incendiate, le informazioni utili a compilare il proprio catasto delle aree incendiate come contributo alla difesa del territorio.
3.Costruirà un ‘Albo’ di buoni modelli di prevenzione incendi da segnalare alle amministrazioni e da portare all’attenzione del pubblico.”
Scarica qui il dossier Incendiometro WWF 2008
oppure
Visualizza la mappa delle zone protette più colpite
oppure
Scrivi il tuo Incen-diario
Fonte: WWF



