Archivio di maggio 2008

Incendi in Sicilia e Calabria

Le alte temperature ed il forte vento di scirocco hanno alimentato diversi incendi boschivi in Sicilia e Calabria.

Decine gli incendi divampati ieri, in cui è rimasto ferito gravemente un volontario antincendio boschivo. L’uomo ha riportato ustioni al volto e alla schiena mentre cercava di spegnere un incendio scoppiato a Venetico. Trasportato d’ urgenza al Policlinico di Messina, il volontario è ora è in rianimazione con pericolo di necrosi agli arti.

Ferito anche un volontario del nucleo radiomobile di Palermo, rimasto ustionato a un braccio mentre stava soccorrendo una famiglia in un’abitazione minacciata dalle fiamme.

Le situazioni più gravi a Cattafi, San Filippo del Mela e Spadafora, dove le fiamme hanno raggiunto i centri abitati. Decine le abitazioni evacuate e diversi gli edifici pubblici danneggiati. Una ventina le persone intossicate dal fumo.

In Sicilia, alcuni reparti dell’ospedale civico sono stati evacuati per un rogo che si era propagato dal deposito adibito a parcheggio dove erano accatastati detriti e pneumatici.

In provincia di Palermo, lo scirocco ha alimentato un incendio nei pressi dell’autostrada Palermo-Catania all’altezza di Trabia e Termini Imerese.

La Protezione civile denuncia: «Quello che sta succedendo dimostra la matrice dolosa di molti degli incendi in Sicilia. È impossibile che si siano sviluppati centinaia di roghi contemporaneamente, in aree peraltro strategiche: autostrade, ferrovia, centri abitati e centri urbani: dietro c’è senz’altro una sorta di guerriglia in atto e quindi dovremmo fare anche un’azione di intelligence su altri versanti». Lo afferma il direttore della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, in relazione all’emergenza incendi in Sicilia.

Per il momento, sono stati stanziati due milioni di euro per potenziare le strutture a disposizione dei pompieri.

Mi auguro che possa essere stanziata una somma altrettanto ingente per incrementare il sistema antincendio boschivo. In questo modo, si potrebbero attivare azioni preventive, pianificando gli interventi ed organizzando il volontariato antincendio boschivo sul territorio, in modo da ridurre i rischi per persone ed abitazioni.

Fonti: Il Messaggero.it, TgCom, L’Unità.it, IMGPress

Incendi boschivi: diamo i numeri

Pubblicati dal Corpo Forestale dello Stato i dati relativi agli incendi boschivi del 2007, di cui pubblico un breve estratto.

(A fine articolo, troverai il link per scaricare l’intero dossier del Corpo Forestale dello Stato)

“Il bilancio del fuoco nel 2007 è stato uno dei più pesanti che si siano mai registrati:10.639 incendi, che hanno percorso una superficie di 227.729 ettari, di cui 116.602 boscati.
Si tratta della situazione più grave dopo il 2000, anno di approvazione della legge 353 sugli incendi boschivi.

Anche il confronto con il periodo precedente al 2000 è negativo. Dal 1997 non si verificava un numero maggiore di incendi (11.612), dal 1993 non bruciava una così estesa superficie boscata (116.378 ettari), mentre bisogna risalire indietro al 1981, nel periodo più drammatico della storia degli incendi in Italia, per trovare una più ampia superficie totale percorsa dal fuoco (229.850 ettari).
Rispetto al 2006 il numero di fuochi è quasi raddoppiato, la superficie boscata percorsa è stata sette volte maggiore, quella totale si è quintuplicata.

La superficie media per incendio nel 2007 è stata pari a 21,4 ettari, la maggiore mai registrata a partire dal 1970, anno di inizio della rilevazione statistica dei dati sugli incendi boschivi.

Le elevate temperature e i forti venti hanno favorito, nel corso dell’estate incendi di eccezionali dimensioni, spesso concentrati in alcune giornate particolari, che hanno messo a dura prova l’intero sistema antincendio, come quelle del 24 luglio e del 22 agosto.

Il bilancio più drammatico è stato senza dubbio quello delle vite umane: 23 vittime del fuoco nel 2007, tra cui i piloti Giovanni Baldi e Pierluigi Schiamone, caduti con il loro elicottero a Marina di Camerota (Sa) e il pilota Andrea Golfera, schiantatosi in Abruzzo, mentre era alla guida di un Canadair della Protezione Civile,
impegnato in una operazione antincendio.” (…)

Per scaricare l’intero dossier sugli incendi boschivi 2007 clicca qui.

Fonti: Corpo Forestale dello Stato

Sardinia 2008: air show mezzi antincendio boschivo

[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=byEyLwGxmdA]

Ad un mese dalla conclusione di Sardinia 2008, l’esercitazione “evento” che ha visto impegnata mezza Europa in addestramenti congiunti di antincendio boschivo, ecco che la rete inizia a popolarsi di filmati inerenti questo avvenimento.

In particolare, l’air show di mezzi antincendio boschivo, tenutosi il 19 Aprile, giorno conclusivo delle esercitazioni, ha registrato un boom di filmati su Youtube, come su altri portali dedicati al video sharing.

E a ben guardare le immagini spettacolari di Canadair CL 415, elicotteri Erickson S-64F ed imponenti aerei Beriev 200, si comprende come il pubblico sia sempre molto numeroso in occasione di questi “show aerei”.

Il filmato che ti propongo oggi è una carrellata dei principali mezzi aerei utilizzati in antincendio boschivo.

Nel caso volessi poi approfondire la conoscenza tecnica di ciascun apparecchio, guarda le schede tecniche.

Feed rss per il blog antincendioboschivo.wordpress.com

Feed rss, questo sconosciuto… (ad uso e consumo di chi non conosce ancora cosa sia l’RSS :) )

Se vuoi una spiegazione tecnica di cosa sia un feed rss vai qui.

Se invece vuoi una spiegazione più rapida ;) ti basterà sapere che iscrivendoti ad un feed RSS potrai essere costantemente aggiornato sulle novità di un blog di tuo interesse: ad esempio, iscrivendoti al feed rss di antincendioboschivo.wordpress.com potrai essere avvertito in modo pratico e discreto ogni volta che un nuovo articolo verrà pubblicato.

In pratica, non perderai alcun aggiornamento in materia di antincendio boschivo.

Come fare ad utilizzare il servizio?

Se hai Mozilla Firefox (browser caldamente consigliato), ti basterà cliccare sull’icona “Voce RSS” (in alto a sinistra, sotto all’intestazione del blog),

ti verrà richiesto di abbonarti al servizio RSS

cliccando su “ok” l’abbonamento sarà completato, e potrai vedere l’icona RSS direttamente sul tuo browser

Nel caso in cui utilizzassi invece Internet Explorer le cose si complicano un poco (come sempre!)… Infatti, a seconda del sistema operativo (Vista, Xp, ecc.) e della versione di Explorer (6, 7, ecc.) potresti aver problemi ad iscriverti nel modo tradizionale.

La soluzione meno faticosa per gli utilizzatori di Internet Explorer, consiste nell’installare un software apposito per la lettura dei feed rss ( ne puoi trovare uno qui).

Personalmente però, ti consiglio di utilizzare Firefox come browser predefinito per Internet: è più leggero, veloce e funzionale. E legge automaticamente i feed RSS :) !

RSS è il metodo più facile e pratico per tenere sempre sott’occhio quello che ti interessa: quindi perchè non usarlo anche per il blog sull’antincendio boschivo?

Antincendio Boschivo e Nuovo Testo Unico su salute e sicurezza

Salute e sicurezza dei volontari a.i.b. : Cosa dicono le normative?

Finora si applicavano, nell’antincendio boschivo, le disposizioni di carattere generale che si riferivano alle attività lavorative in genere:

► il DPR 547/55
, nelle parti non sostituite da successive norme.

► il D.Lgs 626/94 con le relative modifiche e integrazioni ,che attuava le direttive CEE sul miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori.

Entrambi i Decreti, oggetto di infinite discussioni sull’applicabilità (o meno) al volontariato, sono stati di fatto abrogati dal nuovo Testo Unico sulla sicurezza ( D.Lgs. 81/08 )

Come succede normalmente, è probabile che all’entrata in vigore del D.Lgs 81/08 seguiranno numerose circolari e precisazioni, che, come accaduto per il D.Lgs 626/94, modificheranno,estenderanno o limiteranno il significato della norma stessa.

Ti informerò tempestivamente qualora questo dovesse accadere.

Per il momento, ti basti sapere che le novità introdotte toglieranno ogni dubbio interpretativo su come regolare, da un punto di vista di salute e sicurezza degli operatori, l’attività antincendio boschivo.

Infatti, l’art. 2, che definisce la figura del lavoratore, vi equipara “il volontario, come definito dalla legge 1 agosto 1991, n. 266” (legge sul volontariato, che puoi trovare qui)

Quest’ultima è una grande novità: per la prima volta infatti, si fa riferimento esplicito ai volontari ed alla loro attività, equiparandola a quella dei lavoratori, con conseguenti diritti e responsabilità.

Pertanto, d’ora in poi, nell’attività a.i.b. le tutele antinfortunistiche dovranno essere rivolte - per legge - a tutti gli operatori, siano essi:
► operai forestali (e quindi retribuiti)
volontari che svolgono gratuitamente l’attività antincendio boschivo.

Canadair ed antincendio boschivo

[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=fV0MPfI9F8k]
Guarda questo filmato:

Un canadair CL 415 impegnato nello spegnimento di un incendio boschivo nel parco nazionale del Vesuvio.

Nonostante il vento forte e le evidenti difficoltà nella fase di carico, esegue manovre quasi da manuale.

Il canadair è il mezzo aereo anfibio più utilizzato nell’antincendio boschivo: spettacolare e pericoloso, è uno strumento ormai indispensabile nelle fasi di attacco indiretto al fronte di fiamma.

I 6137 litri che rovescia sull’incendio, abbassano bruscamente la temperatura del fronte di fiamma e delle zone circostanti, inibendo la combustione ed arrestandone l’avanzata.

"Sardinia 2008": protezione civile ed antincendio boschivo

Sardinia 2008 - esercitazione a.i.b.

Il 19 Aprile si è conclusa in Sardegna l’esercitazione delle Protezione civile dei Paesi che hanno aderito al progetto Fire5 (Italia, Francia, Spagna, Grecia e Portogallo) denominata ‘Sardinia 2008′.

Il progetto Fire5 nasce nel 2007 (inizialmente Fire4, a cui successivamente si aggiungerà la Grecia), e prevede un accordo di cooperazione tra Italia, Francia, Spagna, Grecia e Portogallo, in ambito di protezione civile, incentrato essenzialmente sulla reciproca assistenza in caso di emergenze che richiedano l’intervento della protezione civile ed antincendio boschivo.

A questo progetto hanno aderito, non a caso, i Paesi che sono più soggetti a rischi che interessano gli interventi di protezione civile ( incendi boschivi e di vegetazione, terremoti, rischi idrogeologici ).

L’esercitazione “Sardinia 2008″ nasce proprio da questi presupposti, ed ha visto impegnati, fra i partecipanti, anche numerosi volontari a.i.b., in esercitazioni e simulazioni di antincendio boschivo.

Sul piano operativo, ha spiegato il capo del dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, si tratta di una esercitazione molto importante per “testare” tempi e modalità operativi in caso di emergenze per incendi boschivi. “Questa esercitazione è anche un modo per anticipare - ha sottolineato Bertolaso - quelle che saranno inevitabilmente le scelte a livello europeo” per la creazione di una protezione civile Ue.

Di cooperazione “non solo doverosa” ma “indispensabile”, ha parlato anche il capo del dipartimento dei Vigili del fuoco, prefetto Giuseppe Pecoraro. Secondo Pecoraro la linea di tendenza è quella di andare verso un modello di protezione civile europea. Che oggi si concretizza “con una collaborazione tra stati frontalieri ed europei”.

Il capo del dipartimento dei Vigili del fuoco ha poi sottolineato la necessità di superare quelle incertezze normative nell’ambito della gestione delle emergenze per incendi boschivi. A riguardo, Pecoraro ha ricordato la convenzione firmata proprio qualche giorno fa al Viminale tra il Corpo dei Vigili del fuoco e il Corpo Forestale dello Stato che definisce le linee guida e di intervento tra le due strutture chiamate a intervenire quando si verificano emergenze, soprattutto in estate, per i roghi.

Attualmente, ha ricordato infine Pecoraro, il Corpo dei Vigili del fuoco che conta circa 30mila unità in organico è sottodimensionato di circa 3mila uomini. “Ci auguriamo che sia almeno ripianato questo deficit di personale”, ha auspicato Pecoraro.

Fonti: Apcom, Aib Susa, protezionecivile.it,

Perchè un blog sull’antincendio boschivo?

Perchè un blog sull’antincendio boschivo?

Innanzitutto perchè non mi risulta essercene ancora uno a livello nazionale che tratti questo argomento (cosa alquanto strana visto il numero di volontari aib e funzionari che operano nel settore).

In secondo luogo, un blog dedicato all’antincendio boschivo può aiutare i vari enti, associazioni e squadre a far diffondere in Italia una cultura “aib” (antincendio boschivo), specialmente fra i più giovani, facendo loro conoscere il loro “mondo”, le loro “mission” e tutte le iniziative volte alla tutela del patrimonio boschivo.

Infine, potrà risultare utile ed interessante creare un punto di aggregazione in cui volontari aib, funzionari ed esperti in antincendio boschivo possano ritrovarsi, confrontarsi e collaborare.

E’ un traguardo alquanto ambizioso… :)
Ma non impossibile: se ti piace scrivere, ti ritieni “esperto” in qualche argomento inerente il settore aib e vuoi dire la tua, scrivimi a : antincendioboschivo@gmail.com

Pubblicherò un tuo articolo sul blog e potrai così offrire la tua esperienza a tutta la comunità aib.

Nei prossimi giorni inizierò a pubblicare alcuni articoli introduttivi , in cui spiegherò ai neofiti cos’è l’antincendio boschivo, come si pratica e com’è organizzato sul territorio nazionale.

Vedremo in generale quali tecniche e strumenti vengono utilizzati dai volontari aib per affrontare gli incendi boschivi.

Nel frattempo, sto preparando una sezione dedicata alle news (in cui enti ed associazioni potranno far sentire la loro voce) ed una dedicata alle normative (in cui spiegherò le principali leggi di riferimento per l’antincendio boschivo).

Attendo i tuoi commenti, i tuoi feedback e consigli per sviluppare questo blog. Facciamo crescere insieme l’antincendio boschivo!

Report Speciale

Antincendio Boschivo
e Sicurezza

SCARICA SUBITO
IL REPORT GRATUITO


Inserisci il tuo nome (solo il nome, non serve il cognome) e la tua email per ricevere subito il Report Gratuito.

Nome:
Email:

Rispetto la tua privacy.Il tuo indirizzo email non verrà diffuso, venduto o ceduto per nessun motivo. Potrai cancellare la tua mail dal database del sito in qualsiasi momento: ogni mail che riceverai sarà provvista di un link per cancellare o modificare i tuoi dati. Se vuoi, puoi leggere in questa pagina l'informativa sul trattamento dei tuoi dati.

Per saperne di più sul report clicca qui

Protezione Civile